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Comune di Parma non rimborserà multe dei vigili elettronici

L’assessore Mora annuncia un’istanza di appello contro la sentenza del Giudice di Pace che chiedeva all’Amministrazione di annullare le sanzioni

Niente rimborsi agli automobilisti, ingiustamente multati secondo il Giudice di Pace, ma piuttosto un’istanza di appello avverso la sentenza pronunciata contro il Comune di Parma. A dare la notizia e’ l’assessore alla Mobilita’ della citta’ ducale Davide Mora, il quale risponde cosi’ alla Confconsumatori che dopo la sentenza del Giudice di pace sui varchi elettronici, chiedeva all’amministrazione di annullare le sanzioni e rimborsare le somme gia’ versate dai cittadini.

“Questo Comune non rimborsera’ le sanzioni e proporra’ appello nei confronti della sentenza con cui il giudice di pace di Parma non ha riconosciuto l’irrilevanza, ai fini della legittimita’ dell’atto, dell’errore materiale nella indicazione degli estremi di omologazione dei varchi, annullando cosi’ alcuni verbali della Municipale” specifica l’assessore che ricorda come “altre sentenze, di senso opposto, hanno correttamente confermato i verbali impugnati, in quanto gli impianti per la rilevazione degli accessi di veicoli alla ztl installati in viale Mariotti, viale Toscanini e strada XXII Luglio sono stati autorizzati e omologati”.

“E’ stato riportato in delibera, per un evidente refuso, un errato numero matricolare di identificazione dell’impianto oggetto di omologazione – spiega, inoltre, l’assessore – ma cio’ che conta, ai fini della legittimita’ dell’atto di accertamento, e’ che la rilevazione dell’infrazione avvenga tramite impiego di un sistema omologato di controllo, il che e’ quanto e’ stato garantito da questo Comune che ha installato impianti omologati e autorizzati in sede ministeriale”.

Fonte: www.adnkronos.com

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