Questo articolo è stato letto 0 volte

La contestazione di un verbale è motivo sufficiente a giustificare l’omessa contestazione per una violazione immediatamente successiva
L’approfondimento a cura di G. Carmagnini

la-contestazione-di-un-verbale-motivo-sufficiente-a-giustificare-lomessa-contestazione-per-una-violazione-immediatamente-successivalapprofondimento-a-cura-di-g-carmagnini.jpg

L’organizzazione del servizio di rilevamento e contestazione non può essere oggetto di sindacato, quale si avrebbe se si contestasse ai verbalizzanti la possibilità di effettuare un secondo rilevamento mentre uno di essi sta attendendo alle formalità di contestazione con altro automobilista.

Quella di cui si occupa la Cassazione è una delle motivazioni più frequenti che riguardano l’impossibilità di intimare l’alt a un veicolo per procedere alla contestazione immediata. Deve essere dato atto a verbale, anche nella copia notificata, del numero del verbale contestato e dell’orario in cui si è provveduto alla contestazione che ha impedito di intimare l’alt al veicolo del ricorrente. La mancata contestazione non è quindi dovuta ad una scelta arbitraria degli agenti accertatori, impegnati nella contestazione di una violazione accertata poco prima rispetto al passaggio del veicolo del ricorrente, ma è legata ad un evidente caso di impossibilità materiale, tenuto conto anche delle caratteristiche tecniche dell’apparecchiatura regolarmente approvata secondo quanto previsto dal regolamento di attuazione del codice della strada e che, proprio in ottemperanza a tale disposizione…

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *