Questo articolo è stato letto 0 volte

Vicenza – Cellulare e cinture, strage di punti

I dati della Polizia locale confermano che l’uso del telefonino alla guida è l’infrazione che comporta la maggiore perdita di crediti sulle patenti. Frequente la sosta negli spazi per invalidi o mezzi pubblici Vicenza non brilla nella classifica delle Province più penalizzate

Luglio ha portato i consueti due punti di “bonus” alle patenti di quanti, partendo da almeno 20 crediti, non hanno commesso infrazioni al Codice della strada negli ultimi due anni. È lo stesso sistema dei punti, introdotto dal luglio 2003, a prevedere questa sorta di premio per gli automobilisti che hanno fatto particolare attenzione a evitare multe con “taglio” dei crediti. E da agosto i neopatentati potrebbero avere un altro “bonus”: l’ultima riforma del Codice della strada (legge 120 del 2010) prevede che chi ha appena conquistato l’ambito documento possa avere un punto in più all’anno, fino a un massimo di tre, ovviamente se non ha commesso infrazioni.
Nel bilancio nazionale, tuttavia, Vicenza e la sua provincia non brillano. Secondo i dati della Direzione generale per la motorizzazione civile, nel biennio 2009-2011 gli automobilisti vicentini hanno perso 41,15 punti ogni 100 patenti, collocandosi in 32^ posizione nella classifica di 110 province, dove al primo posto c’è Bologna (59,61 tagli ogni 100 patenti) e all’ultimo – in realtà quello degli automobilisti più virtuosi – c’è Sassari (15,55 tagli ogni 100 patenti). Se si guarda all’intero periodo del nuovo sistema, Vicenza guadagna qualche posizione, arrivando al 42° posto (213,8 punti tagliati ogni 100 patenti). La propria situazione può essere controllata nel sito www.ilportaledellautomobilista.it.
LA POLIZIA LOCALE. I dati forniti dalla polizia municipale di Vicenza, che riportiamo nel grafico in questa pagina, danno un’idea delle maggiori violazioni al Codice della strada avvenute nel territorio comunale, sulle base dei punti decurtati. Il primo posto è “conteso” da due infrazioni, l’uso del cellulare durante la guida (-5 punti) e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza (- 5 punti), brutte abitudini che si mantengono pressoché costanti negli anni; poi viene la sosta negli spazi riservati agli invalidi o ai mezzi pubblici. «Su quest’ultimo aspetto – spiega l’assessore alla sicurezza Antonio Marco Dalla Pozza – ho chiesto alla polizia locale un’attenzione particolare, come pure alla mancata precedenza ai pedoni. Sono piccoli comportamenti che però aumentano, se rispettati, la qualità di vita complessiva della città». L’assessore mette l’accento sulla drastica diminuzione delle sanzioni per eccesso di velocità, «dovuta in realtà – dice – a una normativa più garantista, che di fatto impedisce i controlli, imponendo ad esempio i cartelli di avviso a una certa distanza. Ci accordiamo a quanto ha voluto il legislatore». Altra fattispecie particolarmente controllata è la guida sotto l’effetto di alcolici o di sostanza stupefacenti: «Sono aumentati i controlli, quindi anche le sanzioni». Dalla Pozza cita infine il progetto di sicurezza “Strada Amica”, nato con l’obiettivo di prevenire gli incidenti (rivolto soprattutto agli stranieri, coinvolti nel 30% dei sinistri), interrotto per mancato rifinanziamento regionale.

Fonte: ilgiornaledivicenza.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *