Questo articolo è stato letto 0 volte

Savona – Incassi autovelox, la Procura si interessa all’uso che ne fanno i Comuni

La verifica del corretto impiego dei proventi delle multe da parte delle amministrazioni comunali della provincia è al centro dell’interesse della polizia giudiziaria della Procura.

Soldi destinati in parte (50% del totale degli incassi) -in base a quanto previsto dal codice della strada- alla sicurezza stradale. Quindi manutenzione di strade, della cartellonistica e della segnaletica per esempio. E non per altri scopi come “tappare” altri buchi a bilancio. Da qui una possibile verifica di casi di “malversazione”.

Nei corridoi degli uffici della polizia giudiziaria della Procura non sono passate inosservate le proteste di automobilisti e cittadini per l’uso massiccio e disinvolto di più autovelox in uno stesso tratto di strada comunale. Come nel caso più recente di Spotorno che ha provocato una caterva di multe (oltre al danneggiamento del macchinario) e destato l’attenzione della polizia giudiziaria. Da lì la volontà di andare a vedere che fine fanno i proventi delle multe. Per accertare la correttezza dell’utilizzo da parte delle amministrazioni comunali. E quindi verificare gli interventi effettuati di manutenzione delle strade, sulla segnaletica. Secondo l’interpretazione degli enti locali si tratta di “entrate” utili anche per acquistare gli stessi autovolex, legati appunto alla sicurezza stradale.

Fonte: www.ilsecoloxix.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *