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Dalla Svizzera una buona idea: la “scheda di soccorso”

A volte le idee valide sono appena fuori la porta di casa, e forse proprio per questo non le vediamo. L’idea valida, in questo caso, l’hanno avuta nella Confederazione Elvetica, dove il locale Touring Club ha ideato, lo scorso ottobre, un’interessante e assai poco costosa iniziativa che bisognerebbe adottare al più presto anche da noi nell’ottica di aumentare la sicurezza stradale e di consentire soccorsi più efficaci.

INFORMAZIONI PREZIOSE – L’idea è quella di collocare e tenere a bordo di ogni auto la“Scheda di soccorso”, cioé un documento in formato standard che contenga tutte le informazioni riguardanti il veicolo che potrebbero essere utili alle squadre chiamate a soccorrerne gli occupanti eventualmente coinvolti in un incidente stradale. Nella scheda vanno elencate, per esempio, l’ubicazione della batteria che sempre più spesso, a differenza che in passato, non si trova più nel vano motore. Oppure l’esistenza e la disposizione dei rinforzi della carrozzeria (compresi i “fazzoletti” di irrigidimento delle vetture cabriolet). O ancora, quella delle varie centraline, compresa quella di comando degli airbag. Tutte informazioni la cui conoscenza può risultare utilissima, per esempio, per tagliare efficacemente la carrozzeria allo scopo di liberare i passeggeri prigionieri delle lamiere, o per evitare pericolose scintille dall’impianto elettrico di una vettura con il serbatoio sventrato.

LE ISTRUZIONI PER L’USO – Ovviamente, tutte le informazioni necessarie a compilare una scheda davvero utile e completa devono essere fornite dai costruttori delle auto, ma per questo il TCS ha attinto ai database fornite sul mercato tedesco. Per questo motivo le schede (disponibili per moltissimi modelli, scaricabili e stampabili gratuitamente cliccando qui) per il momento sono solo in lingua tedesca. In un’altra sezione del sito si possono trovare tutte le informazioni utili a comprendere meglio l’iniziativa. Il TCS si è preccupato anche di altri due problemi: fdi ar sapere agli eventuali soccorritori che il veicolo incidentato ha a bordo la scheda e di indicare la sua ubicazione standard sulla macchina. Per risolvere il primo, ha predisposto un’apposita vignetta adesiva (definita “bollo informativo”) da collocare sul deflettore posteriore destro, lato conducente. Per l’ubicazione standard della scheda, invece, si è deciso per il retro dell’aletta parasole, sempre lato guidatore. I prossimi passi del TCS consistono nel convincere i costruttori a fornire i dati necessari alle schede anche per i modelli più anzioni e nel rendere disponibili le schede anche in diverse lingue oltre il tedesco, a disposizione quindi dei soccorritori di altri Paesi europei. Tuttavia, anche con una sola lingua a disposizione, dallo scorso ottobre il sito relativo all’iniziativa è stato visitato oltre un milione di volte e i “bolli informativi” sono stati stampati e consegnati a oltre 385 mila automobilisti.

SAREBBE UTILE ANCHE UN’ALTRA “SCHEDA”… – Come abbiamo già detto, l’iniziativa è molto interessante e auspichiamo che venga introdotta anche da noi. Per esempio, a opera dell’Aci, che avrebbe in questo modo l’opportunità di dimostrare di saper mettere in campo più frequentemente iniziative davvero a favore degli automobilisti, in questo caso utili alla sicurezza stradale. Però, poiché le buone idee possono venire anche dall’Italia, ne lanciamo una pure noi: che oltre alla “scheda di soccorso”, ne venga predisposta un’altra, quella che potrebbe essere definita “sanitaria”, da riempire a opera del proprietario della vettura e da tenere ugualmente a bordo. La scheda dovrebbe riportare i dati fisici utili sia dell’interessato, sia dei componenti della famiglia, con le fotografie di tutti i soggetti. I dati potrebbero essere, per esempio, il gruppo sanguigno, le eventuali patologie pre-esistenti, i farmaci da assumere per curare tali patologie, le allergie-intollerenze del soggetto a certi farmaci, gli interventi chirurgici già subiti e l’eventuale esistenza di stimolatori cardiaci o di altri ausilii medici. Tutte informazioni, come si può facilmente comprendere, preziose per il soccorso immediato dei feriti.

Fonte: www.sicurauto.it

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