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Prato – Si stende in mezzo alla strada, poi picchia gli agenti

E’ stato processato per direttissima e condannato a 6 mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena.

La Polizia municipale, nella notte tra venerdì e sabato, ha eseguito gli oramai consueti controlli per la prevenzione del fenomeno della guida in stato d’ebbrezza alcolica, attuando un posto di blocco in viale Galilei, all’altezza di piazza del Mercato. Nel corso dell’attività di prevenzione, numerosi automobilisti sono stati sottoposti ad accertamenti con i “precursori”, strumenti messi a disposizione dalle forze di polizia dal Codice della Strada, che consentono di stabilire con rapidità se chi si è posto alla guida ha bevuto più del consentito.
Nelle maglie del controllo è rimasto impigliato un cittadino marocchino, E.R.B. maschio di 35 anni, residente a Prato, il quale è risultato positivo prima al precursore e dopo all’etilometro, facendo segnare il valore massimo previsto (oltre 1,5 g/l).
Tra l’altro, guidava con provvedimento di sospensione a tempo indeterminato della patente di guida.
Quando l’automobilista si è sentito dire che la propria vettura avrebbe dovuto essere sottoposta a sequestro in virtù dell’alto livello di alcool, non ha voluto sentire ragioni, inveendo contro gli agenti.
Prima si è rifiutato di lasciare l’auto alla rimozione con il carro attrezzi ancorandosi al posto di guida poi, una volta uscito dall’auto, si è sdraiato platealmente in mezzo alla strada rischiando di finire investito dalle auto in transito.
Quando poi gli agenti lo hanno invitato a spostarsi da quella pericolosa posizione, si è ribellato con pugni e calci. E’ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato anche per oltraggio, oltre che, naturalmente, per guida in stato di ebbrezza. L’auto, è finita in depositeria comunale sotto sequestro ai fini della confisca.
Vista la flagranza di reato e le prove evidenti a suo carico, nella mattinata di sabato l’automobilista, che aveva già riportato precedenti specifici, è stato processato per direttissima e condannato a 6 mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena.

Fonte: www.ilsitodiprato.it

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