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Milano, controlli fiscali a chi ignora i parcheggi per disabili

Non è raro che gran parte dei parcheggi auto riservati ai disabili vengano occupati da persone che non hanno alcun diritto di parcheggiare in quegli spazi, per questo, proprio per risolvere tale problema l’assessore alla Mobilità e quello alla Polizia locale, Pierfrancesco Maran e Marco Granelli, del capoluogo lombardo hanno proposto di aumentare il controllo di tali effrazioni.

Ma l’idea non si limita solo a una più severa ricerca di chi ignora il divieto di sosta senza permesso, ma a un lavoro incrociato tra il Pubblico Registro Automobilistico e l’Agenzia delle entrate.

Il ragionamento logico fatto a questo proposito è uno solo: chiunque non rispetti il diritto del disabile ad avere un parcheggio garantito, dimostra di non avere un buon senso civico e, di conseguenza, lo scarso senso civico potrebbe riflettersi anche sul mancato pagamento delle tasse. Non è impossibile, insomma, che le stesse persone che ignorano i parcheggi per i portatori di handicap siano anche evasori fiscali.
 
Un collegamento tutt’altro che complicato, seppur, forse, un po’ forzato. Ma il gioco vale la candela, soprattutto nel momento in cui con quella bestia nera che è la crisi economica, qualcuno decida comunque di comprarsi una grossa auto senza averne la possibilità. Come se non bastasse un rischio del genere potrebbe anche sensibilizzare i milanesi ad avere un senso civico e un rispetto per i propri concittadini, maggiori rispetto a quanto dimostrato fino a oggi.
 
I numeri non mentono, del resto: nel 2010 sono state emesse ben 10.802 multe per sosta vietata sui 2.700 spazi generici riservati ai disabili e ben 5.474 nei primi sei mesi del 2011, mentre 1.134 sanzioni per chi ha parcheggiato la propria automobile nei 1.300 spazi personalizzati per i portatori di handicap. Cifre certamente rilevanti che, si spera, dall’inizio di ottobre potranno diminuire pesantemente con l’entrata in vigore della nuova legge.

Fonte: www.barimia.info

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