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La manovra rischia di paralizzare anche il traffico

Errani avverte: “Non sarà possibile far circolare gli autobus”

Fra gli scontenti della manovra economica ci sono anche loro, Regioni, Province e Comuni di ogni colore politico, che tutti insieme hanno protestato contro i tagli imposti dal Governo Berlusconi. Tagli che ricadranno anche sugli automobilisti, perché la manovra comprende uno dei servizi che più impattano sulla mobilità cittadina: il trasporto pubblico locale, cioè autobus, metropolitane, tram e ferrovie regionali, che già non godono di ottima salute e offrono un servizio di qualità non certo eccelsa, se messi a confronto con i servizi offerti in altri Paesi d’Europa a noi vicini. E che potrebbero collassare dal 2012, quando le risorse verranno ridotte del 75%. Fa notare infatti la Conferenza delle Regioni in un documento, che le misure contenute nella manovra avranno un effetto devastante “sul sistema economico del territorio, sulle singole famiglie, sulla congestione e l’inquinamento”. 

ERRANI: “IMPOSSIBILE FAR CIRCOLARE GLI AUTOBUS”
I tre Presidenti delle Associazioni rappresentative delle Autonomie Vasco Errani (Regioni), Giuseppe Castiglione (Upi) e Osvaldo Napoli (ANCI), ieri riuniti una conferenza straordinaria, contestano al Governo un taglio allarmante: sono solo 400 i milioni previsti per il 2012, mentre gli Enti locali nella loro proposta di emendamento parlano di almeno 2.100 milioni necessari per far funzionare i trasporti pubblici. “Senza fondi, non sarà possibile far circolare autobus e treni locali” ha avvertito il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. E se non circolano, o si diminuisce quantità e qualità dei mezzi pubblici, cosa succederà per l’automobilista? Di sicuro diminuirà l’offerta di alternative all’auto e chi non potrà farne a meno potrebbe fare i conti con un traffico ancora più soffocante del normale, come succede ogni qualvolta viene indetto uno sciopero. L’ennesimo schiaffo per l’automobilista già tartassato da IVA al 21% e aumenti di RCA, IPT, carburanti, bollo auto, pedaggi e accise su su cinema e immigrazione e naturalmente per tutti i cittadini. 

UN TAVOLO LA PROSSIMA SETTIMANA
Intanto il Governo potrebbe aver capito la gravità della situazione ed ha convocato un tavolo con gli Enti locali per la prossima settimana. ”La consegna da parte delle regioni dei contratti sul Trasporto pubblico locale – ha riferito il Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto – viene interpretata dal governo come una sollecitazione ad avviare un confronto piu’ complesso. Il governo vuole il dialogo e auspica il confronto e non uno scontro, come è accaduto oggi”.

Fonte: www.omniauto.it

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