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“Paga se rivuoi la tua patente”. Il vigile finisce in manette

Per stracciare un verbale ha ricevuto 2500 euro Denunciato dall’automobilista “bidonato”

Torino – «Conosco uno alla polizia stradale che può strappare il tuo verbale». Eliminato il pericoloso pezzo di carta, la patente sequestrata all’automobilista alla guida in stato di ubriachezza avrebbe potuto essergli riconsegnata. Non in modo ufficiale, si capisce, tanto che per l’«operazione» era stato fissato un prezzo: 2500 euro. 

Per quella piccola somma ma tra i vigili urbani c’è chi parla di «esempio» – l’ispettore capo della polizia municipale Alfio Nicotra è stato arrestato giovedì mattina, a casa sua, dopo che i tre figli erano usciti per recarsi a scuola. Un particolare che i carabinieri tengono a sottolineare per dare conto del riguardo avuto per la famiglia. L’ordinanza di custodia cautelare è per il reato di millantato credito. 

Nicotra, 62 anni ad ottobre, da 29 anni civich, avrebbe intascato i 2500 euro senza far restituire la patente all’automobilista. A luglio, costui l’ha denunciato. Al momento non si conoscono i dettagli delle indagini del pm Patrizia Caputo e dei carabinieri della Compagnia Mirafiori e la sorte giudiziaria riservata all’automobilista: indagato pure lui? 

L’ispettore attende nel carcere delle Vallette l’udienza di convalida, prevista per oggi, in cui il gip Loretta Bianco lo sentirà per la prima volta. Sul suo arresto era stato mantenuto per due giorni uno stretto riserbo, anche per verificare se si sia trattato di un unico caso e di sole 2500 o se la «promessa» di Nicotra avesse dei precedenti. Per questo motivo, dopo l’arresto, gli investigatori e un secondo pm (in sostituzione della collega fuori Torino) giovedì hanno perquisito la scrivania e l’armadietto di Nicotra al comando dei vigili urbani di via Pinchia, Circoscrizione 2, zona Santa Rita.

Da lì, presenti numerosi colleghi dell’ispettore capo, si è sparso il tam tam fra i vigili torinesi per capire i motivi dell’arresto di Nicotra. Il comando della polizia municipale era stato avvertito e ieri non ha smentito la circostanza. Da corso XI febbraio precisano che Nicotra, nonostante l’anzianità di servizio e il ruolo di sottufficiale, come ultimo incarico era stato assegnato alla viabilità. In precedenza era stato in servizio a Palazzo Civico, poi a NizzaLingotto dove, «per un problema interno», era stato dirottato all’ufficio verbali di corso XI febbraio. «Riabilitato», era passato a Santa Rita-Mirafiori Nord. 

Nicotra ha un profilo su Facebook, 107 amici, video e foto «giovanilistici». Fatti suoi. Perché un padre di 3 ragazzi si sia messo nei guai per 2500 euro è l’interrogativo che preme di più.

Fonte: www3.lastampa.it

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