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Varese, multe elettroniche in arrivo. Ma più giorni per pagare

Presentati al Comando della Polizia Locale i nuovi Palmari per informatizzare le sanzioni. “Meno errori di trascrizione”

Multe elettroniche in arrivo a Varese. Da domani gli agenti della Polizia locale non staccheranno più il classico foglietto rosa, ma gireranno “armati” di palmari e stampante bluetooth, i nuovi strumenti per sanzionare gli automobilisti indisciplinati.

A presentare le apparecchiature, questa mattina, l’assessore alla Polizia locale Carlo Piatti, il commissario capo Giovanni Paolino e Massimo Pincelli, rappresentante della Open Software (la società di Mirano che si è aggiudicata la gara d’appalto per il noleggio dei palmari, già al lavoro in oltre 700 comuni).
I palmari in uso alla polizia locale sono 35, e stampano multe bianche, profilate di rosso, con tutti i dati contenuti in un verbale tradizionale e con lo stesso formato del foglietto rosa. Nei prossimi giorni anche gli ausiliari della sosta (dipendenti Avt) potrebbero dotarsi di questa tecnologia con 10 palmari che emetteranno un verbale “formato scontrino”, più ridotto anche perché le violazioni contestate dagli addetti riguardano solo il divieto di sosta sulle strisce blu.

“Il palmare – ha spiegato l’assessore Piatti – è un nuovo mezzo che va incontro alle esigenze di informatizzazione dell’ente e di snellimento delle pratiche burocratiche. Abbiamo così un velocizzazione nella compilazione della sanzione, e poi anche nella trascrizione del verbale successiva. Con il foglietto rosa l’agente, una volta al comando, deve inserire manualmente tutti i dati, con il palmare c’è il passaggio diretto con il collegamento al pc. Un grande vantaggio, perché si riduce il rischio di errori che può comportare la trascrizione manuale e che porta ad eventuali ricorsi. I dati di Varese sono buoni: si arriva all’80 per cento delle multe pagate solo con il verbale di preavviso, e alla quasi totalità nei primi 60 giorni”. 
Nelle prossime settimane, gli agenti utilizzeranno sia i palmari sia il blocchetto cartaceo “in modo da compiere una sorta di rodaggio sul campo” ha precisato Piatti.

“In futuro – ha concluso l’assessore – il nostro obiettivo, naturalmente d’intesa con Avt, è di avere un unico formato di sanzioni, uguali per polizia locale ed ausiliari della sosta”.

Il costo delle nuove tecnologie, dotate anche di stradario e con molte possibilità di applicazioni (dal gps all’uso come telefono), sono pari a 110mila euro per tre anni. I palmari sono dotati anche di fotocamera.

“E’ utile – precisa il commissario Paolino – in caso di dubbi, e soprattutto per le targhe straniere. 
Ora avviene la notifica in Svizzera. In futuro è previsto un bando di gara per società incaricate anche della riscossione delle multe elevate agli stranieri. Ad oggi riusciamo a incassare il 50% di queste sanzioni, soprattutto a carico di cittadini svizzeri”.

Il verbale di preavviso si può pagare con tre modalità, che sono state reintrodotte in questi giorni: con il bollettino postale, alle filiali della banca Intesa-San Paolo o agli sportelli Lottomatica. Novità per i tempi di pagamento. “Abbiamo deciso di modificare i tempi – dice l’assessore -: il precedente comandante aveva ridotto i termini di pagamento da 10 a 2 giorni. Ora li abbiamo spostati a 5 giorni, in modo che siano meno restrittivi per i cittadini”.

Il commissario Paolino ha sottolineato che “la decisione di portate a due giorni il pagamento era dettata da una modifica della legge per la notifica, da 150 a 60 giorni.”
“Ora il legislatore ha portato il termine per la notifica a 90 giorni, e quindi il lasso di tempo per il pagamento del preavviso è stato ampliato”.

Fonte: www.ininsubria.it

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