Questo articolo è stato letto 1 volte

Bari – Vigili urbani, si apre uno spiraglio per gli straordinari

Il Comune ordina la ricostruzione del fondo per il salario accessorio. Si va verso una razionalizzazione del lavoro: probabile la settimana corta

Si cerca una soluzione alla vertenza dei vigili urbani. Domani pomeriggio è stato convocato un tavolo in cui il comandante della polizia municipale, Stefano Donati, presenterà un’ipotesi di riordino dei servizi in funzione delle disponibilità economiche che possono essere utilizzate. L’alzata di scudi dei poliziotti municipali nasce dall’impossibilità di vedere pagati gli straordinari. Alcune attività, come i controlli nei locali notturni o la presenza di vigili all’uscita delle scuole, sono finanziate grazie all’applicazione dell’articolo 208 del Codice della Strada che consente di utilizzare parte dei proventi delle multe. Con la redazione dell’ultima manovra finanziaria, l’esecutivo di Palazzo Chigi ha posto un tetto alle somme che possono essere attinte dal fondo e così, in questi ultimi giorni, il servizio aggiuntivo non è stato garantito.

Da circa una settimana, inoltre, i poliziotti municipali lavorano utilizzando pettorine al posto delle divise ufficiali, per protestatre contro lo stato di usura in cui versano gli abiti di ordinanza. 
Ma la situazione è ancora in stand-by, dato che il governo non ha ancora fissato un assetto preciso ai vincoli stringenti imposti dal nuovo decreto. Approfittando di questo vuoto (più attuativo che normativo, ndr), il direttore generale del Comune, Vito Lecesse, dietro il parere della Corte dei Conti e del prefetto Mario Tafaro ha ordinato i tecnici dell’assessorato al Bilancio di avviare le procedure di ricostruzione del fondo per il salario accessorio del 2010: una cifra di 2 milioni e 800mila euro che però dovrà essere spalmata tra tutti i dipendenti delle altre ripartizioni e non solo tra i vigili urbani. 

Ragion per cui lo stesso Leccese ha chiesto al comandante Donati una proposta di riorganizzazione dei servizi, che potrebbe prevedere anche l’introduzione della settimana corta, con turni di lavoro che permeterrebero ai singoli vigili di lavorare cinque giorni alla settimana. L’obiettivo è però di sospendere la mobilitazione, cercando di ripristinare alcuni importanti servizi, come la sorveglianza e il controllo sia durante l’uscita delle scuole che nei pressi dei locali notturni. 
La proposta di Donati, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni prima dell’incontro, sarà discussa con i sindacati, che attendono di conoscere nel dettaglio i contenuti prima di assumere una decisione sul proseguimento della mobilitazione. “Al momento è impossibile dichiararla sciolta – afferma Giuseppe Delle Foglie della Cgil – restiamo in attesa di conoscere i parametri scelti per la riorganizzazione dei servizi e poi ci esprimeremo”. Presto, ha assicurato Lecesse, saranno consegnate le nuove divise. Le trattative proseguono e per il Comune la strette imposte dal governo iniziano a far sentire le prime conseguenze.

Fonte: www.go-bari.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *