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Sicurezza stradale: 103 misure per dimezzare i morti entro il 2020

L’UE dovrebbe promuovere l’utilizzo degli alcol test blocca-motore sui veicoli commerciali e per passeggeri e proporre un limite di velocità pan-europeo di 30km/h per le aree residenziali, secondo quanto chiede una risoluzione approvata dall’Aula martedì. Il Parlamento sollecita inoltre con urgenza la presentazione di un nuovo piano d’azione per combattere la mortalità in strada e armonizzare la segnaletica, i codici della strada e i limiti per l’alcol.

L’obiettivo di lungo termine è “scongiurare completamente i decessi da incidenti stradali (“Vision Zero”)”, come afferma la risoluzione preparata da Dieter-Lebrecht Koch (PPE, DE) che mira a ridurre del 50% i morti, del 40% i ferirti gravi e del 60% i decessi di bambini su strada entro il 2020.

I deputati chiedono inoltre alla Commissione europea di designare un coordinatore per aiutare i governi nazionali a applicare il piano d’azione.

La scelta delle misure da adottare e la loro valutazione necessitano un approccio scientifico basato su dati, definizioni e statistiche di alta qualità”, ha detto il relatore Koch durante il dibattito. “Chiediamo, fra l’altro, un’analisi armonizzata delle cause degli incidenti, con uno scambio d’informazioni all’interno dell’UE, nel pieno rispetto della privacy”, ha aggiunto.

Fra le misure proposte, i deputati chiedono un limite europeo di 30Km/h nelle zone residenziali, più formazione per i giovani dai 17 anni e un limite di presenza di alcol nel sangue pari a zero per i primi due anni di patente. Maggiori dettagli sulle proposte sono disponibili nella scheda di background, raggiungibile al link sottostante.

Fonte: www.europarl.europa.eu

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