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ASAPS: 52 bimbi vittime d’incidenti nei primi 9 mesi 2011

L’ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), ha comunicato il triste bollettino gennaio-ottobre degli incidenti stradali che hanno coinvolto bambini fino ai 13 anni di età: quelli gravi sono stati 379 e le piccole vittime 52 (ben 21 nel solo trimestre luglio-settembre), con 425 feriti.

NUMERI CRUDI – In dettaglio, le crude statistiche registrano 81 sinistri con 16 morti e 96 feriti sulle strade statali e provinciali, e 30 incidenti in autostrada con 11 decessi e 34 feriti. Le strade più a rischio sono quindi quelle dei centri abitati, dove si sono registrati 254 incidenti su 379 (il 67%), con 22 bimbi deceduti (42%) e 280 feriti (66%). Il maggior numero di vittime si conta nella fascia di età tra 0 e 5 anni, con 29 decessi sui 52 totali (56%). Dai 5 ai 10 anni le vittime sono state 15 (29%) e 7 (13%) dai 10 ai 13 anni, mentre in un singolo caso non è stato possibile rilevare l’età del bambino. In 7 incidenti mortali il conducente del veicolo coinvolto è risultato in stato di alterazione per aver ingerito alcol o aver assunto stupefacenti. Il poco invidiabile primato delle regioni con più vittime spetta alla Lombardia, dove se ne sono registrate 10. Seguono la Sicilia con 9 (dove ci sono stati tre incidenti con due piccoli morti ciascuno), il Lazio con 6 e Veneto, Campania e Calabria con 4.

ANCORA POCO DIFFUSO L’UTILIZZO DEI SEGGIOLINI – Dei 52 bimbi che in totale hanno perso la vita, 14 sono stati travolti mentre circolavano a piedi, in sella a una bicicletta o a un ciclomotore, ma ben 38 (cioè il 73%) erano trasportati a bordo dei veicoli. Quest’ultimo dato ripropone il problema del trasporto dei bambini sui veicoli secondo modalità utili a proteggerli il più possibile, un argomento che coinvolge la scelta dei seggiolini adatti, il lorocorretto montaggio e utilizzo e i test sulla sicurezza di questi preziosi ausilii alla salvaguardia dei bimbi sulle strade. La statistica dell’ASAPS non arriva fino a stabilire quante, fra le 38 vittime registrate a bordo di un veicolo, fossero regolarmente fissate al seggiolino e quante non lo fossero, né se a bordo dell’auto coinvolta nel sinistro il seggiolino fosse presente e utilizzato oppure no, ma è noto che, in base ai dati raccolti durante l’edizione 2010 di Bimbisicuramente (la campagna itinerante di sensibilizzazione sull’uso dei seggiolini alla quale SicurAUTO collaborerà anche quest’anno), in Italia due genitori su tre il seggiolino non lo utilizzano affatto.

Fonte: sicurauto.it

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