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Vicenza – Vigili, rivoluzione digitale. Tutte le volanti in ascolto

Thiene – Attivata la nuova tecnologia “Tetra” che collegherà la polizia di tutto il Veneto. La comunicazione via radio sarà criptata, registrata e più rapida

Allarmi lanciati in contemporanea a tutte le volanti, comunicazioni criptate, registrazione dei messaggi per facilitare le indagini e individuazione delle postazioni mobili via satellite. Il Consorzio di Polizia locale NordEst Vicentino prende esempio dai “cops” americani. 
Con un investimento di 153 mila euro è diventato operativo il progetto “Tetra”, che proietta la polizia locale di Thiene nel mondo della comunicazione digitale via radio. 
L’iniziativa parte direttamente dalla Regione, che ha finanziato per il 70% il costo della nuova tecnologia. Il rimanente 30% è stato coperto dai 19 comuni consorziati. 
Si tratta di un nuovo sistema che permetterà nel prossimo futuro di mettere in contatto tutte le polizie locali, i gruppi di protezione civile e le amministrazioni del Veneto, grazie alla creazione di una “dorsale regionale” fatta di ponti radio.
Il Consorzio di Polizia locale NeVi, tra le prime realtà del Vicentino ad aderire all’iniziativa, ha già messo dunque il proprio tassello all’interno di questa rete. 
La centrale operativa è stata posizionata negli uffici del Consorzio, in via Rasa; sono inoltre operativi due ripetitori fissi nei distaccamenti di Monticello Conte Otto e di Sandrigo ed è stato installato un ripetitore mobile nel fuoristrada Iveco Massif, che permetterà di portare il segnale radio anche nelle località più impervie. Il “kit” prevede inoltre 20 radio veicolari, destinate ai mezzi, e 30 radio portatili per gli agenti. 
I vantaggi di questa nuova tecnologia sembrerebbero essere molteplici, tra cui una riduzione delle interferenze; la possibilità di parlare con un doppio canale, come se si fosse al telefono, abbandonando quindi il vecchio “passo e chiudo”; la riservatezza delle conversazioni, interamente criptate, e l’individuazione dei mezzi grazie al segnale Gps. 
Inoltre, dopo la creazione di una dorsale regionale, sarà possibile coordinare interventi e operazioni tra diversi angoli del Veneto. 
«L’avvento di questo sistema migliorerà notevolmente il servizio di tutela del territorio – è convinto il comandante Giovanni Scarpellini- facilitando il coordinamento dei mezzi e rendendo più sicure le comunicazioni».

Fonte: www.ilgiornaledivicenza.it

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