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Viterbo – Picchiò vigilessa. Condannata ultrasettantenne

Il giudice l’ha condannata a 4 mesi e 15 giorni di reclusione, pena sospesa, e al pagamento di 500 euro di multa per l’accusa di lesioni. L’ha assolta, invece, dall’imputazione di resistenza a pubblico ufficiale e di essersi rifiutata di fornire le proprie generalità. Questa la sentenza emessa, ieri dal giudice Eugenio Turco nei confronti della pensionata finita in Tribunale con l’accusa di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e altro.

«Quando servite non ci siete ma poi venite a rompere le scatole e fate la multa per un dolce. Vi ammazzo, brutte bugiarde. Quella (riferendosi alla vigilessa appena aggredita) fa finta di sentirsi male, ma vi rovino io, vi ammazzo, vi mando in galera. Adesso, poi, mi sento male pure io». Queste le parole che avrebbe pronunciato l’imputata il 6 maggio 2009, quando una piccola folla di curiosi si radunò in via Cairoli attratti dalla vigilessa e dall’anziana signora che discutevano animatamente. La prima voleva che la donna spostasse la macchina, ma non avendo la patente ed essendo l’auto del figlio non poteva farlo. Fu quando la vigilessa tirò fuori il verbale che la 76enne perse la testa spintonando l’agente e apostrofandola in modo poco cortese.

Fonte: www.iltempo.it

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