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Strage ciclisti di Lamezia Terme: il pm chiede 10 anni per il marocchino accusato omicidio colposo aggravato perché drogato alla guida. Ne aveva uccisi otto!

L’avevamo definita l’11 settembre di ciclisti, la più grave strage avvenuta nel nostro Paese dal dopoguerra. Un gruppo di ciclisti stesi come birilli al bowling e 8 non si rialzarono più. Dieci anni di reclusione: questa la condanna chiesta dal pm Domenico Galletta nei confronti di Chafik El Ketani, di 21 anni, il marocchino che il 5 dicembre scorso, a bordo della sua auto, a Lamezia Terme, investì un gruppo di ciclisti amatoriali uccidendone sette. Un ottavo morì dopo alcuni mesi. El Ketani è accusato di omicidio colposo plurimo pluriaggravato, tra l’altro, dalla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Insomma potrebbe sembrare una richiesta dura, però servono alcune precizazioni. Intanto per un omicido colposo plurimo causato da ubrichi con alcolemia oltre 1,5 g/l o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, già oggi la pena può essere aumentata fino a un massimo di 15 anni.
Allora ci siamo domandati subito: ma se non si chiede il massimo della pena per un conducente che sotto l’effetto della droga uccide 8 persone in un colpo, (molti di loro erano padri di famiglia) per chi si dovrebbe chiedere? Poi stiamo parlando di una richiesta del pubblico ministero che per molti può sembrare severa. Certo 10 anni, ammesso che poi la condanna sia corrispondente, non sono pochi, ma da una botta di conti corrispondono alla reclusione di 15 mesi per ognuno degli otto  ciclisti uccisi.
Un’altra domanda. Ma quale rimborso avranno le famiglie di quegli sventurati? Certamente l’assicurazione non sarà in grado di coprire i danni corripondenti a quelle otto giovani vite.
Maledetta droga, troppo scarsi i controlli con i narcotest! Troppa tolleranza verso chi uccide sotto l’effetto degli stupefacenti e dell’alcol. Firmiamo la proposta dell’omicidio stradale su www.omicidiostradale.it !!

Fonte: www.asaps.it

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