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Patenti, trasferimenti pagati dagli enti

Peserà sull’erario trasferire gli originali dei documenti ancora da annotare. Specialmente se si tratta di patenti di servizio ad uso del personale di polizia stradale è infatti sempre necessaria la scorta armata. Lo ha evidenziato il Mininterno con circolare 13503/2011. Il dm 246 del 2004 ha adeguato la disciplina sulla patente di servizio alle modifiche introdotte con la riforma della patente a punti che ha allargato questa dotazione accessoria anche alla polizia locale.
La competenza burocratica per il rilascio dei documenti ai vigili, ha specificato l’Interno con circolare 1/3/2005, resta affidata a comuni e province. Per ciascun dipendente interessato alla licenza di servizio la p.a. di appartenenza deve avviare un’istruttoria finalizzata alla verifica dei requisiti necessari per il conseguimento del titolo. L’ente dovrà inoltre richiedere a ciascun dipendente una specifica dichiarazione sulla titolarità della patente di guida civile in calce alla quale la p.a. attesterà la permanenza individuale degli altri requisiti richiesti per il rilascio della patente. Questo attestato sarà quindi conservato dall’amministrazione di appartenenza che dovrà provvedere anche alla materiale compilazione del modello di documento. Sarà la prefettura a completare la patente di servizio, all’esito dell’istruttoria, con annotazione su apposito registro dei dati contenuti nel titolo.
Il costo materiale di questi nuovi documenti, compreso il trasporto con scorta armata, è teoricamente posto tutto a carico degli enti richiedenti. Per questo motivo il ministero dell’Interno ha richiesto dettagli all’Istituto poligrafico dello stato che ha quantificato sia i costi di produzione che quelli di spedizione. Con la nota del 30 marzo 2011 l’Ipzs ha evidenziato i costi della spedizione con scorta armata sul territorio nazionale. Per ogni collo fino a 20 kg, appena 11,76 mentre per un bancale vengono richiesti appena 184,80 per il trasporto assicurato da militari. 

Fonte: www.formazione.asmez.it

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