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Si agli sms di allerta per il pericolo sulle strade

Un servizio a tutela di una maggiore sicurezza stradale sarà quindi possibile dal momento che il Garante della privacy ha espresso parere favorevole sullo schema di convenzione stipulato tra Viabilità Italia e le società telefoniche

Via libera del Garante per la privacy agli sms di allerta per situazioni di pericolo sulle strade. Il Centro di coordinamento nazionale per la viabilità “Viabilità Italia”, costituito presso il ministero dell’Interno, potrà inviare messaggi sms utili alla gestione di situazioni di crisi della viabilità a tutte le persone presenti sul territorio interessato dall’emergenza. Un servizio a tutela di una maggiore sicurezza stradale sarà quindi possibile dal momento che il Garante della privacy ha espresso parere favorevole sullo schema di convenzione stipulato tra Viabilità Italia e le società telefoniche. Lo schema (che recepisce le osservazioni formulate dall’Autorità al Ministero), stabilisce che Viabilità Italia “in seguito a una ordinanza contingibile e urgente emanata da una autorità di pubblica sicurezza, possa chiedere alle società telefoniche di individuare i cellulari dei clienti presenti nell’area di crisi per allertarli via sms sulla situazione di emergenza o di imminente pericolo.

Il Garante ha ritenuto che, trattandosi di messaggi inviati in presenza di casi eccezionali e sulla base di una provvedimento d’urgenza della autorità pubblica competente, gli operatori telefonici e quelli che forniscono servizi di comunicazione elettronica non hanno l’obbligo di acquisire il consenso al trattamento dei dati personali prima di poter contattare la popolazione che si trova nell’area di crisi”. La materia è però regolamentata da precise disposizioni e per evitare qualsiasi tipo di abuso, nella convenzione viene comunque specificato che la comunicazione inviata dagli operatori telefonici dovrà attenersi rigorosamente al contenuto dell’ordinanza e all’area geografica indicata. Il trattamento dei dati delle persone interessate dovrà inoltre avvenire nel pieno rispetto della normativa sulla privacy e dello specifico provvedimento, adottato dal Garante nel 2003, in materia di sms di pubblica utilità. 

Già in precedenza alcune amministrazioni pubbliche locali avevano adottato un provvedimento di invio di sms di allerta in caso di particolari situazioni di rischio ma il servizio era soggetto a registrazione da parte dell’utente che quindi, all’atto della sua adesione, esprimeva il consenso al trattamento dei dati personali. Indubbiamente i messaggi di allarme inviati agli utenti della strada in caso di necessità possono rappresentare un supporto alla sicurezza stradale, come lo sono le segnalazioni delle community che vanno a implementare i servizi delle “app” come Waze. Quello che però non bisogna mai dimenticare e che la distrazione al volante è una delle maggiori cause di incidenti stradali, per cui prima di leggere sms o altri messaggi quando si guida, è necessario fermarsi in un luogo che non costituisca intralcio alla circolazione e soltanto allora leggerne il contenuto.

Fonte: www.repubblica.it

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