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Ravenna – Lavori di pubblica utilità per un 38enne sorpreso alla guida ubriaco

Lavori socialmente utili per chi guida in stato di ebbrezza. E’ questa una delle novità introdotte dalla legge 120/2010, che ha riformato l’art. 186 del codice della strada, relativo alla guida sotto effetto di sostanze alcoliche, che permette di sostituire, su richiesta dell’imputato, la pena pecuniaria e detentiva con la prestazione di un’attività non retribuita in favore della collettività.

E’ così che un 38enne, fermato dalla Municipale lo scorso febbraio mentre guidava con un tasso alcolemico oltre tre volte il limite stabilito, ha potuto sostituire la condanna a 2 mesi e 20 giorni di arresto e 800 euro di ammenda con 2 mesi e 24 giorni di lavoro sostitutivo di pubblica utilità (LPU).

In virtù della sentenza del Giudice, notificata pochi giorni fa dalla Polizia Municipale, l’uomo dovrà prestare la propria attività lavorativa a titolo gratuito presso l’associazione “Soli a quattro zampe”.

A tutt’oggi sono già diverse le sentenze emesse in materia, sulla cui corretta applicazione sono incaricate di vigilare le forze di Polizia.

I controlli, delegati alla Municipale, hanno permesso di accertare il regolare svolgimento dell’attività, da parte degli interessati, sia per le verifiche ancora i corso che per quelle già definite.

Al termine della prestazione lavorativa spetta poi all’Organo di Polizia delegato informare l’Autorità Giudiziaria sull’esito delle verifiche.

In caso di esito favorevole il reo potrà beneficiare dell’estinzione del reato, della riduzione alla metà della sanzione accessoria di sospensione della patente e della revoca della confisca del veicolo sequestrato.

La misura sostitutiva, ricorda il Comando di P.M., può essere concessa una sola volta e mai a coloro che si sono resi responsabili di incidente stradale.

Fonte: www.ravenna24ore.it

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