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Sicurezza stradale – In Italia un etilometro ogni 46 mila abitanti

Appena un etilometro ogni 46 mila abitanti, solo un autovelox ogni 16 mila abitanti. Questa la fotografia degli strumenti in dotazione alle polizie municipali italiane scattata dalla fondazione Filippo Caracciolo e presentata a Riva del Garda nel corso del Forum internazionale delle polizie locali. Una fotografia che però sfuma tra luci e ombre.

Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. Premesso che al questionario inviato dai ricercatori hanno risposto solo 5.600 comuni, il 70% degli enti locali oggetto dell’indagine, per quanto riguarda gli strumenti di misurazione della velocità si va un picco di 13,6 ogni 100 mila abitanti della Valle d’Aosta a un minimo di 2,7 della Sicilia. Nella più piccola regione italiana, insomma, le possibilità di “incappare” in un controllo della velocità sono (teoricamente) cinque volte superiori rispetto alla regione più grande che, pure, primeggia nella classifica del personale impiegato. Sotto la media nazionale di 6,2 autovelox ogni 100 mila abitanti sono anche Calabria (3,1), Basilicata (3,4), Campania e Sardegna (3,6), Umbria (4,4), Puglia (4,7), Molise (5) e Liguria (5,8). Esattamente nella media il Lazio (6,2), mentre alle spalle della Valle d’Aosta gli autovelox sono maggiormente diffusi in Friuli (9,7) e Veneto (9,5).

Medie nazionali. Curioso il dato della Valle d’Aosta, dove abbondano gli autovelox ma scarseggiano gli etilometri, solo 1,9 ogni 100 mila abitanti, qualche decimale al di sotto della media nazionale di 2,2. E sempre a proposito di etilometri, si va da un massimo di 4,4 ogni 100 mila abitanti in Veneto a un minimo di 0,4% in Calabria, un dato 10 volte inferiore rispetto alla regione leader. Sotto la media nazionale sono anche Campania e Puglia (0,5), Sicilia (0,6), Lazio, Abruzzo e Sardegna (1,3), Basilicata (1,4), Molise (1,5), Umbria (1,7), Marche (1,8), Valle d’Aosta (1,9), Toscana (2). Sul fronte opposto, alle spalle del Veneto gli etilometri sono più diffusi in Friuli (3,7) e in Lombardia ed Emilia Romagna (3,3).

Autoveicoli e personale. Due ultimi dati riguardano la dotazione di autoveicoli e il personale impiegato. Sul fonte dei mezzi, il dato, a parte il picco positivo della Valle d’Aosta (6,1 ogni 100 mila abitanti) e quello negativo della Campania (1,7), è abbastanza omogeneo sul territorio nazionale (2,4). Per quanto riguarda, infine, il personale, la media nazionale parla di 10,4 agenti ogni 100 mila abitanti. Spiccano in alto nella classifica la Sicilia (15,4) davanti alla solita Valle d’Aosta (14,9) e alla Liguria (14,4). In coda il Veneto (7,7), l’Umbria (8,1) e il Molise (8,5). Insomma, la Sicilia ha il doppio degli agenti del Veneto ma pochi strumenti di accertamento.

Fonte: www.quattroruote.it

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