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Esonero dal pagamento per la sosta e stalli riservati per titolari dell’autorizzazione per soggetti con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta. L’approfondimento a cura di G. Carmagnini

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Il Ministero risponde a due diversi quesiti, circa l’esenzione per i titolari dell’autorizzazione ex articolo 381 del regolamento dall’obbligo di effettuare il pagamento del corrispettivo per la sosta nelle aree dove questa è soggetta alla tariffazione e riguardo le modalità con le quali possono essere concessi stalli di sosta riservati esclusivamente al titolare di un’autorizzazione per soggetti con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
Per il primo problema, il Ministero parte da questa decisione della Corte di Cassazione, discontandosene anche in ragione di alcuni pareri resi in passato sul tema della sosta gratuita per i titolari del contrassegno invalidi.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aveva a suo tempo chiarito che la sosta a pagamento non può riguardare i veicoli al servizio delle persone invalide, con un parere a mio avviso condivisibile, senza dimenticare la sicura autorevolezza dell’interprete che, ai sensi dell’articolo 5 del codice della strada, è competente anche ad impartire ai prefetti e agli enti proprietari delle strade le direttive per l’applicazione delle norme concernenti la regolamentazione della circolazione sulle strade.
È noto che gli enti proprietari della strada devono consentire ed agevolare la mobilità delle persone alle quali è stata rilasciata dal sindaco del comune di residenza l’autorizzazione prevista per chi ha una capacità di deambulazione particolarmente limitata e che espongono il relativo contrassegno.
I veicoli al servizio di persone invalide autorizzate non sono tenuti all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato, per espressa previsione dell’articolo 188 del codice della strada. Pertanto, gli enti proprietari della strada devono allestire e mantenere funzionali ed efficienti tutte le strutture per consentire ed agevolare la mobilità delle persone invalide…

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