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Milano – Ecopass in tilt a settembre. Sono 10 mila le «multe pazze»

In arrivo la prima tranche di contravvenzioni illegittime Il Comune: saranno rimborsate

MILANO – Una prima tranche di cartelle esattoriali è stata spedita dal Comune il 28 ottobre, «entro 60 giorni dall’accertamento dell’infrazione». Puntuali, ma illegittime. C’è del metodo nel disordine di Ecopass, un tempismo imperfetto. Il sistema di controllo elettronico del ticket antismog è stato affondato da un guasto all’inizio di settembre: non ha riconosciuto le targhe dei veicoli entrati nei Bastioni, ha confuso le categorie, smarrito i codici dei tagliandi attivati dagli automobilisti. Circa 5 mila persone sono state sanzionate ingiustamente dalle telecamere della Ztl e si contano almeno 10 mila cartelle pazze. Sono stime provvisorie, probabilmente al ribasso: né Palazzo Marino né l’Atm (che gestisce i database) sono ancora riusciti a quantificare con precisione la durata del blackout (settimane di «buio») e il numero dei verbali fantasma. Il Comune offre una sola certezza ai milanesi: «Le multe errate saranno annullate».

IL TILT – Il cervellone ha rifatto tilt. Era già collassato al debutto, nel 2008, ha balbettato ogni volta che è stato «resettato» e si è inceppato ancora nel gennaio scorso (otto giorni di caos, ricorsi, sanatorie). Ecco. È successo, di nuovo, poco più d’un mese fa. Secondo il Comune si sarebbe verificato un «temporaneo disallineamento di due banche dati del sistema che governa Ecopass». All’Atm aggiungono un particolare: la centrale del ticket si sarebbe piantata durante una fase di «restart», alla riaccensione dei computer dopo una pausa tecnica, o per manutenzione. Forse, banalmente, all’origine del disastro c’è un errore umano. Il risultato non cambia: «Alcune migliaia di persone – su un totale di oltre un milione di transazioni effettuate nel mese di settembre – hanno ricevuto erroneamente un verbale, benché in regola con il pagamento della tariffa di accesso».

CALL CENTER – Questi automobilisti riceveranno una lettera del Comune: la contravvenzione sarà cancellata o, nel caso, rimborsata; i vigili urbani avvieranno la «procedura di autotutela» negli uffici di piazza Beccaria; da lunedì, infine, potrà essere contattato il call center al numero 800.437.437. Il comando di polizia locale in via Friuli, in questi giorni, è stato raggiunto da centinaia di richieste di chiarimento. Edoardo Croci, il papà di Ecopass, ex assessore alla Mobilità nella giunta Moratti, invita l’amministrazione a far partire «un’attenta indagine interna sulle ragioni del guasto. Un disservizio di questa portata è inammissibile». Non è l’unico, per altro. Le telecamere delle corsie riservate Atm, questa estate, hanno rilevato decine di infrazioni sui passaggi delle auto con i pass per disabili. Problema: i tagliandi erano regolari, le multe ingiuste. Le procedure di annullamento delle sanzioni vanno richieste in piazza Beccaria.

Fonte: milano.corriere.it

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