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Autovelox e tutor scoveranno le auto senza assicurazione

E’ una misura contenuta nella legge di stabilità 2012

Oltre all’aumento delle accise, nel “maxi-emendamento” alla legge di stabilità 2012 che il Governo precedente lascia in eredità al neopremier Mario Monti c’è anche la lotta ai veicoli sprovvisti di RC Auto, che secondo una recente relazione presentata dall’ACI al Senato sono ben 3,5 milioni. Il compito di scovare gli automobilisti sprovvisti di assicurazione sarà affidato a autovelox, tutor e telecamere delle ZTL, che diventano così anche strumenti di lotta all’evasione delle polizze auto. L’idea era stata lanciata la scorsa estate dal caposervizio della Polizia Stradale del Ministero dell’Interno Roberto Sgalla, che ad OmniAuto.it aveva spiegato come la tecnologia fosse già disponibile, ma che ci fosse bisogno di un intervento normativo per poterla applicare, intervento che adesso è legge dello Stato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

COME FUNZIONERA’
La novità è contenuta in tre commi aggiuntivi all’articolo 193 del Codice della Strada, la norma che stabilisce l’obbligo di circolazione solo con polizza di responsabilità civile verso terzi. Il nuovo comma 4-ter dice testualmente che “L’accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell’art. 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all’articolo 12, comma 1″. In poche parole, autovelox, tutor e telecamere stradali leggeranno le targhe e effettueranno un confronto con la banca dati delle compagnie assicurative. Se il mezzo identificato risulterà sprovvisto di copertura, le Forze dell’Ordine inviteranno il proprietario a esibire il certificato di assicurazione (comma 4-quater), in mancanza del quale si procederà ad applicare le sanzioni previste. Secondo il comma 4-quinquies, infine, la documentazione fotografica prodotta dai dispositivi o apparecchiature di cui al comma 4- ter, costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada”. La foto dell’autovelox, insomma diventa una prova anche per la violazione dell’art. 193. 

I BENEFICI PER LE CASSE STATALI
Per chiunque circoli sprovvisto di RCA è prevista una sanzione da 798 a 3.194 euro e il sequestro del veicolo. A beneficiare di queste nuove misure saranno soprattutto le casse pubbliche, attraverso le multe (nel 2010 sono state 36.833 le violazioni agli obblighi di assicurazione accertate dalle Polizie locali nei soli comuni capoluogo), ma anche attraverso le imposte collegate alla Rc Auto, e una diminuzione dei ricorsi al “Fondo di garanzia vittime della strada” da parte dei cittadini che hanno avuto sinistri con veicoli non assicurati. 

Fonte: www.omniauto.it

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