Questo articolo è stato letto 0 volte

Padova – Vuoi diventare vigile? Devi avere tutti i denti

Il bizzarro regolamento in vigore a Padova: niente balbuzie, asma o ciccia

Altro che un semplice certificato di «sana e robusta costituzione ». Per essere «abile ed arruolabile » tra i vigili urbani di Padova, bisogna possedere una forma psicofisica eccellente. Superlativa. Ai limiti della perfezione. Come se il corpo in cui prendere servizio, dopo aver superato l’apposita gara pubblica nonché il blocco delle assunzioni negli enti locali, non fosse quello della polizia municipale. Bensì, per metterla sul ridere, quello dei Marines. Il nuovo «Regolamento speciale» dei vigili urbani padovani, approvato l’altro giorno dalla giunta comunale e firmato ieri dal segretario generale Giuseppe Contino, fissa criteri e titoli molto rigidi. Severi. Trancianti. Se non altro curiosi. «I candidati ai concorsi—recita l’articolo 24 a pagina 10 — devono essere in possesso dei seguenti requisiti psicofisici… ».

Qualche, simpatico esempio? «Il visus ad occhio nudo per ciascun occhio non deve essere inferiore a 5 decimi». «Sono da considerarsi imperfezioni ed infermità che comportano l’esclusione dalle procedure: la balbuzie, la mancanza del maggior numeri di denti, ovvero di almeno 8 tra incisivi e canini, l’idrocele, il varicocele, l’incontinenza urinaria, l’obesità, la gracilità, l’asma e la mancanza o perdita funzionale permanente di un dito della mano o delle falangi ungueali delle ultime 4 dita di una mano, falangi ungueali di 5 dita tra le mani, escluse quelle dei pollici, un alluce, due dita di un piede, piede cavo o piatto, alluce valgo e dita sovrannumerarie…». Insomma, sempre per non prenderla troppo sul serio, pare davvero di essere di fronte ad una specie di bestiario. E non ad una direttiva, per di più «speciale», voluta fortemente dal comandante Aldo Zanetti e dall’assessore alla polizia municipale Marco Carrai per dare un volto nuovo a un settore che conta 291 impiegati. Cioè il 15% dei dipendenti del Comune. Ma, per chiudere, com’è possibile non soffermarsi a pagina 20 del «Regolamento speciale»? «E’ fatto divieto — ordina il comandante Zanetti — di esporre tatuaggi o piercing; di portare capi di vestiario sbottonati (nel caso di camicia a manica corta, è consentito sbottonare numero 1 bottone); di tenere alzati i baveri del cappotto, delle giubbe e degli impermeabili; e di usare l’ombrello».

Fonte: corrieredelveneto.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *