Questo articolo è stato letto 0 volte

La Spezia – Da pagare 21mila multe, per tre milioni di euro

Sono le sanzioni non riscosse del 2009. Il comandante Pagliai: “Un verbale su tre non viene saldato in tempo”.

 

Nel 2009, come ogni anno, una multa su tre non è stata pagata. Così oggi il Comune della Spezia deve ancora incassare 21.084 sanzioni, per un ammontare complessivo di quasi tre milioni di euro, 2.990.407, per la precisione.
A riscuotere il denaro, come da protocollo, sarà Speziarisorsespa, per la quale sono stati stanziati cinquemila euro, come aggio per l’operazione.

“La legge – spiega il comandante della Polizia municipale Alberto Pagliai – prevede che le multe siano riscosse entro cinque anni, noi solitamente ci attiviamo in un paio. Nel 2009 le sanzioni elevate, tra quelle dei nostri agenti e quelle degli ausiliari di Atc Mobilità e parcheggi, sono state oltre sessantamila e come da trend consolidato un terzo sono rimaste non pagate. E’ un costume italiano, non solo spezzino, anche perché i nostri verbali vanno per tutta Italia: non andiamo a multare solo gli spezzini, anzi”.

Le oltre 21mila sanzioni sono di ogni tipo: verbali non opposti per i quali non è stato effettuato il pagamento in misura ridotta entro il 60esimo giorno dalla notifica, verbali confluiti in ordinanze-ingiunzioni prefettizie non pagate entro 30 giorni dalla notifica e non opposte in sede giudiziaria, verbali opposti direttamente o in ambito di ordinanza-ingiunzione prefettizia presso l’Autorità giudiziaria e per i quali è stato sentenziato il rigetto
dell’opposizione e, infine, maggiorazioni per ritardato pagamento nella misura di un decimo per semestre della somma dovuta a decorrere da quello successivo al semestre solare in cui l’atto è divenuto titolo esecutivo.

Non tutti i tre milioni di euro saranno recuperati, o almeno non nelle previsioni di bilancio dell’amministrazione, che ha quantificato il rientro in 1.950.000 euro, tenendo in considerazione una percentuale di possibili mancati riscossioni per decessi, fallimenti di aziende ed eventuali ricorsi che potrebbero essere persi.

 

Fonte: www.cittadellaspezia.com

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *