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Torre Annunziata, a rischio il concorso per i vigili urbani

Pochi fondi in bilancio ed una campagna elettorale ormai alle porte: rischia di saltare il concorso dei vigili urbani al Comune di Torre Annunziata. L’iniziativa era stata varata lo scorso mese di febbraio dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giosué Starita, su proposta dall’assessore alla Sicurezza Urbana e alla Polizia municipale, Giuseppe Auricchio. A distanza di nove mesi, però, le procedure non sono state concluse. L’unico passo avanti è stato fatto sul piano della valutazione dei requisiti degli oltre ottocento candidati. Una prima scrematura ha fatto ridurre a 600 gli aspiranti vigili urbani, che saranno assunti con un contratto di formazione lavoro.

Ci sono molte perplessità sulla positiva conclusione del concorso, che dovrebbe consegnare al comando di piazza Nicotera altri dodici agenti, con un’età inferiore ai 32 anni. Una linfa vitale per un organico già in deficit e con un’età media molto alta, come ha più volte evidenziato il comandante Salvatore Visone, che si è trovato a gestire una situazione di emergenza.

Il sogno di rafforzare l’organico, così come aveva fatto tre anni fa il vicino Comune di Torre del Greco, rischia seriamente di svanire nel nulla. Un altro problema alla base del possibile rinvio del concorso è l’imminente campagna elettorale, che potrebbe spaccare in due gli schieramenti, compreso quello che fa riferimento a Giosué Starita. La gestione del concorso è di natura tecnica, ma l’organo di indirizzo politico non è assolutamente estraneo alla vicenda.

Fonte: www.metropolisweb.it

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