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Ischia – Sequestrò Iene, giudizio immediato per comandante vigili

Il Gip del Tribunale di Napoli, Marcella Suma, ha disposto per il prossimo 24 Gennaio ‘giudizio immediato’ per il Comandante della Polizia Municipale di Barano d’Ischia, Ottavio Di Meglio, l’ex tenente Giovanni Sessa (ora in pensione) e per un vigile urbano, nell’ambito del procedimento penale inerente l’episodio occorso nel Novembre 2010 con la troupe delle IENE che voleva intervistare il Comandante della Polizia Municipale.

Ottavio Di Meglio e gli altri due imputati sono accusati di sequestro di persona, calunnia e falsità ideologica. Il 19 Ottobre scorso il Comandante della Polizia Municipale di Barano, Cap. Ottavio Di Meglio, venne arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari richiesta dal PM Giovanni Corona della Procura della Repubblica di Napoli e concessa dal GIP Suma. Successivamente il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto per Ottavio Di Meglio il divieto di dimora nel Comune di Barano d’Ischia, misura tuttora in vigore.

 

La vicenda prende piede da un servizio giornalistico di una troupe delle IENE su un caso di ‘mobbing’ denunciato da due tenenti della Polizia Municipale di Barano. Dopo aver sentito i tenenti la troupe delle IENE entrò nel Comando della PM di Barano d’Ischia a telecamera in funzione e venne aggredita dal Comandante Di Meglio che usò anche la forza per tentare di impossessarsi dall’operatore della telecamera. Inoltre i due giornalisti delle IENE vennero chiusi all’interno degli uffici della Polizia Municipale per alcune ore in attesa dell’identificazione. Dopo tale episodio il Cap. Ottavio Di Meglio denunciò la troupe delle IENE per molteplici ipotesi di reato. Notizia di reato all’AG. che si è però rivolta contro il Comandante Ottavio Di Meglio e contro gli altri due firmatari della Polizia Municipale grazie al filmato delle IENE.

 

Fonte: www.ischiablog.it

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3 thoughts on “Ischia – Sequestrò Iene, giudizio immediato per comandante vigili

  1. Se le stesse telecamere e giornalisti fossero entrate in altri comandi, es. carabinieri, commissariati, finanza credo che i giornalisti avrebbero avuto un trattamento simile; ma non credo che gli agenti avrebbero subito le stesse conseguenze. Certamente non è da giustificare il comportamento del Comandante; semmai è da attenzionare il fatto che: i comandanti della polizia municipale non provengono da nessuna scuola che li formi e addestri, non c’è un albo nazionale di persone formate per svolgere questo delicato lavoro in qualsiasi città o paesino, la polizia municipale purtroppo non appartiene ad un corpo il cui comando nazionale o, almeno, regionale farebbe anche da filtro tra i comandanti e le varie amministrazioni locali.

    • @ORAZIO: Non tirare in ballo altre forze di polizia se non sai come funzionano le cose… Basta avere un pizzico di professionalità per non incappare nella tagliola della Magistratura; nel caso di Ischia la professionalità è mancata e adesso “scolano gli gnocchi” (per usare un eufemismo).

      • invece quella di orazio è un’ importante osservazione … è infatti fuori di dubbio che carabinieri e polizia avrebbero usato la forza privando i malcapitati giornalisti dell’ unica prova a loro discolpa provvedendo poi a rilascare dichiarazione mendace con la quale far accusare i suddetti giornalisti di chissà quali fantascientifici crimini … è questo il rispetto per la divisa?

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