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Neopatentato? Attento a non confondere gli anni

Lo status di neopatentato, con i relativi obblighi e divieti, varia a seconda della norma: può essere di un anno, oppure di tre anni

Tra le regole più delicate e complesse del Codice della Strada ci sono quelle sui neopatentati (art. 117). La durata di obblighi e divieti dei neofiti della guida, infatti, varia a seconda della regola. Iniziamo da una norma che proprio nelle prossime settimane vedrà un’importantescadenza.

LA POTENZA DEL VEICOLO – Ecco una regola che vale per chi ha conseguito la patente B per le auto dal 9 febbraio 2011: per un anno dal rilascio della patente, si possono guidare solo auto con potenza specifica, riferita alla tara, non superiore a 55 kW/tonnellata. Nel caso di veicoli di categoria M1 (autovetture), si applica un ulteriore limite di potenza massima fissato a 70 kW. C’è un’eccezione: le limitazioni non si applicano ai veicoli adibiti al servizio di una persona invalida, purché questa sia a bordo. La multa per chi non rispetta questa norma è di 152 euro, più la sospensione della patente da due a otto mesi. In definitiva, lo status di neopatentato dura un anno. E in teoria, chi aveva conseguito la patente proprio il 10 febbraio 2011, nello stesso giorno del 2012 potrà cominciare a guidare vetture di qualsiasi potenza.

LA VELOCITÀ – Chi ha la patente da meno di tre anni deve rispettare limiti di velocità restrittivi: 100 km/h (invece di 130) sulle autostrade e 90 km/h (anziché 110) sulle extraurbane principali. La multa è di 152 euro, con sospensione della patente da due a otto mesi, per chi non rispetta quei limiti, più la sanzione per l’eccesso di velocità. Occhio alla doppia differenza con il limite di potenza: quello vale un anno e solo da una certa data; la limitazione della velocità vale tre anni, senza date di riferimento.

TOLLERANZA ZERO VERSO L’ALCOL – I guidatori con la licenza da meno di tre anni non possono bere neppure un goccio d’alcol prima di mettersi al volante: per loro non vige il limite di mezzo grammo per litro di sangue. Chi sgarra paga una multa di 155 euro e perde cinque punti-patente. E per chi provoca un incidente, la sanzione in euro raddoppia e passa a 310. Quindi, in questo caso, lo status di neopatentato dura tre anni, senza date di riferimento.

I PUNTI PATENTE – Il neopatentato (cioè chi ha conseguito la licenza da meno di tre anni) che commette un’infrazione taglia-punti subisce una decurtazione di punteggio doppia rispetto al normale. Una regola da non dimenticare, visto che un guidatore poco rispettoso del Codice può vedersi azzerare il monte-punti anche con poche infrazioni.

SORPASSI COSTOSI – Effettuare sorpassi vietati (per esempio in curva, sui dossi, agli incroci, ai passaggi a livello) comporta una multa di 154 euro, col taglio di 10 punti-patente: la sottrazione raddoppia per i neopatentati (meno di tre anni di licenza). E la normale sospensione della patente da uno a tre mesi diventa, per il neofita, da tre a sei mesi.

RIVALSA – Discorso analogo a quello fatto per la guida in stato di alterazione alcolica o da sostanze psicotrope. Se un neopatentato guida una macchina vietata perché troppo potente e causa un sinistro, rischia di subire la rivalsa: la compagnia assicurativa rimborserà il danneggiato, ma potrà rivalersi sul suo cliente e chiedergli di sostenere i costi del risarcimento.

PREZIOSA APPLICAZIONE – Qui i lettori possono trovare la nostra applicazione sui limiti per i neopatentati: ok per iPhone, iPod touch e iPad. Utile per i ragazzi, per chi è comunque fresco di patente e per i genitori che non vogliono avere brutte sorprese (leggi multe e problemi assicurativi). Invece, per Android, l’applicazione si trova qui.

Fonte: www.sicurauto.it

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