Questo articolo è stato letto 1 volte

Asiago, “zebre” pericolose. E la Polizia Locale lancia l’allarme

strisce_pedonali

Ancora un investimento di pedoni ad Asiago. E nuovamente lungo via Patrioti, la strada che collega il centro del capoluogo altopianese con Gallio, da tempo al centro di polemiche tra residenti e amministrazione comunale, che hanno ripetutamente chiesto alla Provincia di realizzare dei dissuasori che permettano di far rallentare le auto, ma senza risultato perchè la tipologia di strada non lo permette.

 

L’ultimo incidente, ed è il settimo che si registra nel centro urbano di Asiago nel 2011, è avvenuto mercoledì sera. Sono state coinvolte due donne: una cameriera di 26 anni, A.A., e la madre, A.G. di 53 anni. Insieme stavano attraversando sulle strisce pedonali lungo via Patrioti, poco dopo la casa di riposo, quando sono state investite dal una Fiat Panda condotta da S.D., pensionato di Gallio.
Stando ai rilievi fatti dagli uomini della polizia locale, sembra che in questo caso la velocità non c’entrasse. L’uomo procedeva lentamente tanto che i segni della frenata non hanno superato le strisce pedonali. Per qualche motivo non ha però visto le due donne colpendo la giovane e buttando a terra la madre.
Accompagnate all’ospedale di Asiago alla giovane è stata riscontrata la frattura del bacino, giudicata guaribile in 30 giorni, mentre alla madre è stato rilevato un trauma contusivo al braccio con una prognosi di 15 giorni.
Così la lista degli incidenti si allunga. Oltre a via Patrioti anche via Matteotti è stata interessata da alcuni investimenti, così come la zona attorno al Municipio.

 

Il fenomeno diventa preoccupante, tanto che la polizia locale ha deciso di intensificare i controlli e di prestare maggior attenzione agli attraversamenti pedonali. «La nostra azione sarà equilibrata», spiega l’assessore alla polizia locale Giampaolo Rigoni. Del resto, il codice della strada parla chiaro: di recente sono state introdotte norme più severe con sanzioni di 154 euro e la decurtazione di 8 punti dalla patente per chi non dà la precedenza ai pedoni.
«Credo che, prima di tutto, bisogna che la gente, sia pedoni che automobilisti, presti maggior attenzione – aggiunge Rigoni – troppo spesso incidenti ed investimenti sono riconducibili a distrazioni, le cui cause sono difficili da individuare, anche se sicuramente i telefonini sono tra le più probabili. Ma anche il fatto di essere in una località turistica talvolta può portare ad essere disattenti». «Comunque anche i pedoni sono spesso disattenti perché impegnati coi telefonini – prosegue – oppure non sentono l’arrivo delle auto perché ascoltano gli ipod: questo è un altro motivo dell’impennata degli scontri. In ogni caso, per quanto riguarda via Patrioti, abbiamo già installato un autovelox fisso; adesso cercheremo di evidenziare di più i passaggi pedonali ma più di questo è difficile fare».

 

Fonte: www.ilgiornaledivicenza.it

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *