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Torino – Petardi e botti al bando: la linea dura dei vigili

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“I trasgressori saranno puniti”, annuncia il comandante Mauro Famigli. E anche Asti e Nichelino si affiancano alle città che hanno vietato i fuochi artificiali a Capodanno per rispettare i diritti di cani e gatti. Sequestrati ieri in Barriera di Milano quattrocento chili di materiale.

 

Petardi e botti al bando. Torino si prepara a dare la caccia ai trasgressori. Ai vigili urbani il compito di far rispettare domani sera il divieto. “I trasgressori saranno puniti – assicura il comandante della Polizia municipale, Mauro Famigli  –  Alla repressione preferiamo comunque la prevenzione”. La conferma arriva con il maxisequestro di ieri: oltre 400 chili di fuochi d’artificio illegali pronti per essere venduti. “Stiamo ancora finendo di fare l’inventario del carico  –  spiega Paola Loiacono, dirigente della Polizia municipale  –  I petardi erano a bordo di due camion”. La merce stava per essere consegnata nella zona di Barriera di Milano. Sotto il telone dei due furgoni, una sciarada di fuochi d’artificio: dai già conosciuti “Ratzinger” e “Finanziaria” ai nuovi arrivi “Bunga Bunga” e “Bomba Bin Laden”. Venduti a 100-200 euro l’uno, hanno un peso che varia dai 15 ai 20 chilogrammi. Materiale illegale.

 

Ma con le modifiche al “Regolamento per la tutela del benessere e gli animali in città”, il Comune mette al bando tutti i fuochi d’artificio: per sempre. Pena una multa da 25 a 500 euro e il rischio di una denuncia penale, configurandosi il reato di maltrattamento degli animali. Salve la festa di San Giovanni e altre occasioni di gala: il Comune può infatti stabilire una deroga. Non però domani: così ha deciso l’amministrazione. Un esempio, quello di vietare i botti  –  in alcuni casi solo a Capodanno  –  già seguito da un lungo elenco di altre città italiane: da Bari a Venezia, da Palermo a Modena, da Pesaro a Olbia. In Piemonte si è aggiunta Asti, che ha vietato “i petardi e altri giochi pirotecnici nei luoghi pubblici la notte di San Silvestro e a Capodanno”. Chi verrà sorpreso in piazza o in strada con fuochi d’artificio al seguito rischia una multa da 25 a 500 euro. Nichelino non pone limiti di tempo. “Abbiamo a nostra volta  –  spiega il sindaco Giuseppe Catizone  –  vietato l’uso di botti e petardi su tutto il territorio comunale”.

 

Al di là degli annunci resta da capire quante saranno le multe. Oggi la polizia municipale stabilirà quanti agenti destinare ai controlli di routine per il Capodanno. “Compatibilmente alle altre esigenze per la notte di San Silvestro  –  annunciano dal Comando  –  i vigili multeranno anche chi fa esplodere botti o petardi”. I cittadini sono avvisati.

 

Fonte: torino.repubblica.it

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