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Catania – Hanno voluto le biciclette, ma ora non pedalano: ferme nell’atrio del Comune

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Inutilizzate le bici a pedalata assistita consegnate ai vigili urbani. Il comandante: «È perché molti sono in ferie»

 

Cavalletto abbassato, ruote e pedali fermi. Sono posteggiate in un angolo, nell’atrio di Palazzo degli Elefanti, le biciclette a pedalata assistita che sono state consegnate prima delle feste dal sindaco Raffaele Stancanelli ai vigili urbani in servizio nel centro storico. Scintillanti, equipaggiate di tutto punto e in bella mostra, si trovano a pochi passi dalla Carrozza del Senato che lascia il Municipio solo una volta l’anno. Ieri le bici erano posteggiate alle 11 del mattino come alle 13. Così sono rimaste per tutta la mattinata. In pochi, in città, vedono queste biciclette in giro per via Etnea, nelle zone pedonali e a traffico limitato: tanto che ad alcuni sembra che il progetto sulla mobilità sostenibile, presentato dal Comune di Catania al Ministero per l’Ambiente che lo ha approvato e finanziato, non sia ancora partito.

 

«In questi giorni – dice il comandante della polizia municipale Alessandro Mangani – il problema è legato all’organico ridotto: ci sono le ferie e non abbiamo la possibilità di utilizzarle». Bici solo in sosta breve, perció, anche perché l’assessore alla Polizia municipale, Massimo Pesce, parla di servizio giornaliero: «Ne lasciamo alcune anche a Palazzo dei Chierici, quindi è possibile che vengano utilizzate quelle. Si tratta di bici che sono assegnate personalmente: se non c’è il vigile assegnatario la sua bici non sarà usata da nessun altro. Questo perchè ognuno abbia la responsabilità della singola bicicletta alla quale, ad esempio, ricaricare la batteria». Per adesso le due ruote municipali sono quattro d’ordinanza (bianche e blu, con tanto di logo sul telaio e sul cestino anteriore) e tre meno equipaggiate, ma in arrivo ce ne sono altre. «A fine gennaio – spiega l’esperto del Comune per la Mobilità, Giacomo Guglielmo – ne arriveranno sedici: una parte sarà consegnata alla polizia municipale e un’altra sarà distribuita tra le varie direzioni del Comune e i messi comunali, a tutti coloro che per lavoro percorrono spazi brevi, per evitare le auto di servizio». Altre novità sono in serbo per i catanesi sul fronte trasporto pubblico, dopo la rivoluzione dei sensi di marcia nel centro storico: «Entro il mese di gennaio – fa sapere Gugliemo – saranno consegnati i lavori per i Bus Rapid Transit».

 

Fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it

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