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Milano – Vigile ucciso dal Suv, due fermati. Erano a Ventimiglia

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Incastrati dal cellulare: sarebbero due rom sinti. Erano al confine con la Francia. L’agente Nicolò Savarino aveva 42 anni.

 

Sono stati fermati a Ventimiglia, al confine con la Francia, due rom di etnia sinti. Sarebbero i responsabili della morte del vigile urbano travolto e ucciso da un Suv a Milano, dopo essere intervenuto per fermare la vettura, che aveva ferito un passante. I due, dell’83 e dell’85, erano a Ventimiglia con un’auto a loro intestata e sarebbero stati incastrati dalla gabbia del cellulare. Al momento del fermo stavano tentando di varcare il confine con la Francia. Dopo aver travolto l‘agente Nicolò Savarino, 42 anni, Il Suv è ripartito a tutta velocità e si è dileguato. Il vigile è morto poco dopo il suo ricovero all’ospedale Niguarda.

 

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LA DINAMICA- Una chiamata di un cittadino, nel tardo pomeriggio di giovedì, segnala la presenza in un parcheggio di un camper abitato da alcuni sinti italiani. Due vigili si presentano per un controllo, dal mezzo scende un uomo con una stampella. In quel momento passa un’auto che colpisce di striscio l’uomo. Uno degli agenti fa in tempo a mettersi per traverso per impedire all’auto la fuga. Il conducente lo centra in pieno e lo trascina per circa duecento metri.

 

INDAGINI – Secondo indiscrezioni emerse nel corso delle indagini il conducente del Suv che ha investito il vigile è stato visto in faccia da due testimoni. Un particolare importantissimo, questo, soprattutto in considerazione del fatto che se venissero rintracciati eventuali indiziati ci sarebbe la possibilità di un riconoscimento diretto. Intanto gli investigatori eseguono controlli a tappeto sulle telecamere nella zona Bovisa.

 

SUL POSTO – Sul posto sono subito giunti l’assessore alla Sicurezza Granelli e il comandante dei vigili urbani Mastrangelo. Sconvolto l’assessore ha dichiarato: «Voglio dare la solidarietà alla famiglia del nostro vigile e a tutto i suoi colleghi che ogni giorno svolgono il loro lavoro con dedizione mettendo a rischio la propria vita». Sul posto il sindaco di Milano Pisapia che ha detto: «Il colpevole non resterà impunito, è un fatto inammissibile».

 

REAZIONI – Il presidente della Provincia Podestà ha dichiarato «Esprimo il più profondo cordoglio e mi stringo affettuosamente ai familiari del vigile urbano che, nell’espletamento del proprio dovere, è rimasto vittima di un gesto criminale, folle e sconsiderato». Il responsabile sicurezza del Pd Emanuele Fiano ha detto : «Così come viene raccontato l’episodio sembrerebbe l’ennesima testimonianza di una violenza urbana inspiegabile e di cui siamo testimoni troppe volte».

 

 

Fonte: milano.corriere.it

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2 thoughts on “Milano – Vigile ucciso dal Suv, due fermati. Erano a Ventimiglia

  1. Tanta solidarietà ma a parole. Quando la categoria però rivendica pari dignità e pari diritti con le altre forze dell’ordine che svolgono la stessa attività, non ho mai vista questa solidarietà nè dai politici nazionali nè da quelli locali. Esempio lampante l’abolizione della causa di servizio operata dal governo Monti per la nostra categoria, ma non per le altre forze di polizia che svolgono lo stesso nostro lavoro: qualcuno ha fatto presente e si è sollevato contro questa anomalia? E continuano a mandarci in strada ( Amministratori e Comandanti Dirigenti con stipendi da Nababbi), spesso a svolgere compiti che sarebbero probabilmente di altre forze di polizia senza una adeguata preparazione specifica e senza le necessarie tutele. Ritengo tutti questi coccodrilli pronti a lacrimare moralmente responsabili di quanto accaduto: si vergognino!

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