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Torino: preso il vigliacco che investì ed uccise il piccolo Alessandro Sgrò. Arrestati in due dalla P.M.

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Due persone sono state arrestate dalla Polizia municipale di Torino con l’accusa di aver investito e ucciso, lo scorso 3 dicembre, un bimbo di sette anni mentre attraversava la strada con la famiglia sulle strisce pedonali, a Torino.  Dopo l’incidente, l’auto era fuggita e aveva fatto perdere le tracce.

 

Secondo la stampa si tratta di due balordi residenti ad Aosta, dove sono stati fermati e arrestati. I due giovani erano conosciuti dalle forze dell’ordine per vari episodi e piccoli precedenti. Si chiamano Alessandro Cadeddu, di 34 anni, e Francesco Grauso, di 26. Entrambi vivono ad Aosta. Entrambi – da quanto si è saputo – hanno ammesso le loro responsabilità davanti al pm Gabriella Viglione, che conduce l’inchiesta. La vettura investitrice, una Renault Clio grigia, è stata trovata in una proprietà di uno dei due giovani e presenta tuttora tutti i danni provocati dall’impatto.

 

L’incidente avvenne in una zona non distante dal centro di Torino. La famiglia, composta da padre, Calogero Grò, di 53 anni, madre, Simonetta Del Re, di 46, e figlio di 7 anni, era appena uscita da un negozio di giocattoli e stava attraversando sulle strisce pedonali. Tre auto si sono fermate per far passare i pedoni ma una quarta ha proseguito investendoli. Il bambino è morto mentre i genitori hanno riportato gravi conseguenze. Il padre è stato sottoposto a due interventi chirurgici per gravi traumi alle gambe.

L’identificazione e l’arresto dei due e’ il frutto di una impegnativa indagine basata anche sull’incrocio dei dati riferiti ai cellulari in zona al momento dell’investimento.

 

Fonte: amicipolstrada.blogspot.com

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One thought on “Torino: preso il vigliacco che investì ed uccise il piccolo Alessandro Sgrò. Arrestati in due dalla P.M.

  1. Purtroppo i due delinquenti vigliacchi omicidi non rischiano praticamente nulla. Se sotto l’effetto di stupefacenti (essere in crisi di astinenza è come esserlo) al momento della tragedia sono praticamente irresponsabili, alias non colpevoli. Senza contare che l’assicurazione non paga se il conducente è sotto gli effetti di stupefacenti, senza contare che addirittura potrebbe essere addotta dalla difesa la situazione di “imprevedibilità del pedone” (ci mancherebbe pure questa, ma non mi stupirebbe). Questa è la disarmante realtà che gioverà a questi due bastardi.

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