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Videogiochi: effetto deleterio sulla sicurezza stradale

Una ricerca compiuta da Continental mette in evidenza i pericoli derivanti dall’utilizzo sistematico dei simulatori di guida. I giocatori abituali nella realtà fanno più incidenti, sono spericolati, passano col rosso e compiono spesso manovre sbagliate

videogames, si sa, piacciono un po’ a tutti. Non esiste più una fascia di età ben delimitata in cui divertirsi davanti al computer o alla consolle di turno. Con il progresso tecnologico che avanza inesorabile c’è modo e tempo per chiunque – dal bambino all’uomo maturo – per prendere in mano un joystick e immergersi nella realtà virtuale. Al giorno d’oggi, non c’è niente di male a farlo. Il problema, semmai, è l’effetto che i videogames hanno su coloro che ne fanno un uso frequente.

In questo contesto risulta molto interessante lo studio fatto da Continental sui maniaci deisimulatori di guida. Secondo questa ricerca, chi gioca sistematicamente con questo tipo di videogiochi è a maggior rischio di incidenti nella guida reale.

Risulta, infatti, che chi si getta in gare o inseguimenti motoristici virtuali ha più probabilità di fare incidenti, di passare col semaforo rosso e di commettere danni per manovre sbagliate nell’uso quotidiano del mezzo.

Più degli altri, inoltre, questi automobilisti guidano in maniera spregiudicata e spericolata, sonocollerici al volante e vengono frequentemente fermati dalle forze di polizia, in quanto ripetono nella realtà – anche se spesso inconsciamente – i virtuosismi da computer.

Insomma, siamo di fronte alla classica sindrome da “eccesso di sicurezza”, che colpisce i guidatori virtuali e li trasforma su strada in potenziali pericoli per sé e per gli altri. C’è da dire che qualcheeffetto positivo viene comunque riscontrato in questa ricerca: i giocatori hanno comunque una migliorecapacità di concentrazione e tempi di reazione all’imprevisto più immediati rispetto ai non-giocatori. Il problema, semmai è bilanciare queste doti nella realtà e non lasciarsi “assuefare” troppo dal gioco.

A livello statistico, la ricerca ha inoltre evidenziato che un quinto dei giocatori ritiene l’utilizzo dei simulatori un aiuto per la guida e che più del 50% si sentirebbe in grado di insegnare ad un principiante, contro il 21% dei non giocatori. Quattro su dieci, invece, ritengono che i videogiochi contribuiscano alla guida spericolata.

Ad ogni modo, alla fine, anche i non-giocatori non sarebbero proprio irreprensibili: numeri alla mano, infatti, coloro che non hanno mai preso in mano un controller devono compiere un tentativo in più, rispetto alla media, prima di superare i loro esami di guida e, guarda un po’, lo scorso anno hanno anche causato il doppio degli incidenti al proprio veicolo.

Fonte: auto-moto.virgilio.it

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