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Napoli – Scuolabus: due su tre a rischio indagine della polizia municipale

Settantasette scuolabus su cento sono privi della corretta documentazione o tasportano un numero di bambini enormemente superiore a quello consentito dalla legge, è quanto emerge dalle attività di controllo svolte dalla Polizia Municipale, nell’ultima settimana.

Il comandante del corpo, Luigi Sementa ha predisposto controlli a tappeto per contrastare il fenomeno del noleggio abusivo per il trasporto scolastico mettendo in azione gli agenti del nucleo mobilità turistica, agli ordini del tenente Giuseppe Cortese: i controlli sono stati eseguiti intorno ai plessi scolastici negli orari di ingresso e di uscita dei bambini. 

Le operazioni hanno progressivamente interessato diversi quartieri della città: gli agenti hanno iniziato battendo l’area occidentale, Fuorigrotta, Soccavo e Pianura, hanno poi proseguito nel centro cittadino, in particolare in zona Chiaia/Mergellina, concludendo infine nella periferia nord tra Secondigliano e Scampia. In quattro giorni sono stati controllati un centinaio di conducenti ed i relativi veicoli utilizzati per il trasporto scolastico; gli esiti dell’operazione hanno rivelato che due conducenti su tre erano non in regola per infrazioni di varia natura.

Tra le violazioni riscontrate ci sono la mancata revisione del veicolo, il trasporto con autocarri non autorizzati, il mancato aggiornamento della carta di circolazione, la mancanza di documenti al seguito e l’assenza di cronotachigrafo benché previsto dalla carta di circolazione. Altre sanzioni sono state comminate a conducenti perché circolavano senza essere in possesso di carta di qualificazione del conducente, con patente scaduta o di categoria diversa da quella richiesta dal codice della strada. Le violazioni più eclatanti, risultate essere anche le più frequenti, sono relative al noleggio abusivo, alla mancanza di copertura assicurativa, alla presenza di modifiche apportate alle caratteristiche costruttive del veicolo (quali ad esempio la sostituzione dei singoli sediolini con panche per aumentare il numero dei passeggeri), e il trasporto di persone in soprannumero, il tutto a discapito delle condizioni di sicurezza per i bambini. In due casi particolari gli agenti hanno scoperto che i titolari di due scuole parificate di Pianura si avvalevano, per il trasporto scolastico, di conducenti non regolarmente inquadrati quali dipendenti dell’ azienda.

Complessivamente sono stati contestati 77 processi verbali che prevedono sanzioni amministrative per un ammontare di circa 30.000 euro. Dall’attività compiuta emerge un quadro di diffusa illegalità in questo settore. Nell’ ottobre 2011 sono scadute le licenze per il trasporto scolastico ma, a fronte delle 280 autorizzazioni concesse per lo scorso triennio, sono state poco più di 200 le richieste di rinnovo della licenza. L’incremento dei controlli mira a ridurre il fenomeno degli abusivi riportando in condizioni di legalità coloro che lavorano in questo ambito. Nelle prossime settimane operazioni di servizio analoghe saranno ripetute in tutti i quartieri cittadini dalla periferia al centro.

Fonte: www.ilmattino.it

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