Questo articolo è stato letto 110 volte

Polizia Locale o Impiegati? Un racconto da un Ispettore di P.M. di strada

vigili_urbani_armati

Ieri unitamente ad un collega giovane di età e di servizio, ma fortunatamente sveglio e con molta volontà (ne abbiamo sempre meno) durante un controllo stradale alle 10 del mattino diamo l’alt ad  una macchina che arrivava nella nebbia a tutta velocità.

Direte.. quindi? Cosa c’è di strano? E’ mattina che cosa vuoi che succeda? Un semplice verbale cds come tanti e via… Siamo Vigili che pericolo corriamo? Bene, la riposta è nessun pericolo o problema, se non fosse che i tempi cambiano ed a bordo notiamo quattro brutti, anzi bruttissimi ceffi, che ci puntano e ci costringono a fare un passo indietro ed a mettere mano sull’arma d’ordinanza pregando e sperando di poterlo raccontare anche perché siamo lì,  abbandonati come cani su di una Statale trafficatissima senza sapere nulla di ciò che succede intorno a noi, senza banche dati, senza arma lunga, senza giubbetti antiproiettile e soprattutto con la convinzione inculcata e voluta dal Comando (sono quasi tutti così) che non siamo forze dell’ordine e che non compete a noi la prevenzione e la repressione dei reati.

 

Che fare quindi? Fortunatamente ci pensano loro i “cattivi” che ci dicono (e lo vediamo) di avere un ferito a bordo e di dover correre all’ospedale; che dire, vista la situazione va benissimo così e con rispettoso fare rispondo, andate pure, segnandomi il numero di targa.

Qualche secondo, almeno il tempo di veder sfrecciare via il bolide, non chiamo la mia centrale perché ne sapeva meno di me e perché era impegnata a fare altre pratiche amministrative, ma chiamo la centrale di una vera forza di polizia, almeno con i mezzi, pagata e riconosciuta come tale, dove mi viene detto che ricercavano una macchina di quel tipo con 4 persone a bordo, probabilmente di origine SINTI che avevano appena fatto saltare una cassaforte in una bella villetta, veniva inoltre aggiunto che uno o più erano probabilmente feriti; ringrazio della cortese e preziosa informazione per conoscenza e grazia fornita e da vero… convinto o idiota (dipende da chi legge)… vado all’ospedale per fare quello per cui non sono pagato, il poliziotto.

Vi tralascio il dettaglio dei fatti avvenuti fra i reparti dell’ospedale per ricercare il ferito, fra i parcheggi esterni per cercare il veicolo sapientemente nascosto,  la fatica nello scovare gli altri tre e soprattutto la guerra fra i vertici delle forze di Polizia, ovviamente con la mia testa in mezzo pronta a saltare, che cercavano di accaparrarsi l’arresto e naturalmente con il mio Comando che non sapeva e non voleva saperne nulla, anzi avrebbe preferito vedermi andare ovunque distante da lì.

Comunque in breve, io ed il giovane collega non abbiamo mollato l’OSSO ed abbiamo, anche se con l’intervento di una delle varie forze di polizia arrivata sulle prede, arrestato tutti e quattro gli individui, trovato la macchina con celato sopra ogni cosa, dagli arnesi da scasso agli scanner, dai buchi nascosti nel talaio alle guide per mettere targhe false, dai passamontagna alle scarpe di ricambio; per ultimo, ma di ovvia importanza abbiamo altresì sequestrato meticolosamente oggetti in ospedale trovati nelle disponibilità del ferito che hanno dimostrato la colpevolezza ed incastrato i quattro Sinti.

 

Il tutto è terminato con quattro su quattro associati al carcere e brillante operazione compiuta; da notare che gli arrestati erano veri e propri delinquenti specializzati in furti e rapine in ville sia di giorno che di notte, reati commessi in più Province.

Il merito di tutto ciò ovviamente è finito alla forza di polizia mentre a noi è rimasta una bella lavata di testa dai superiori.

Che dire, penso al povero Niccolò, collega eroe di Milano e dico, questa volta sono stato molto molto fortunato.

Ora vado, domani si presta nuovamente servizio, grazie per l’attenzione e buon lavoro a tutti.

 

26/1/2012 – Firmato Un Impiegato, Un Messo, Un Vigile, Un Poliziotto.. oppure fate voi perché io non lo so!!

26 thoughts on “Polizia Locale o Impiegati? Un racconto da un Ispettore di P.M. di strada

  1. Caro collega dopo 22 anni di questo lavoro avrei molte cose da dirti e raccontarti,quello che hai scritto mi conferma che siamo ancora in tanti a credere nel lavoro che facciamo,hai tutta la mia stima

  2. Beh, ci sarebbe da dire una cosa. Comprendo pienamente quello che dite e ideologicamente sarei anche concorde con voi. Ma c’é una ragione logica per la quale, nonostante siate UPG a tutti gli effetti, non venite paragonati alle altre forze dell’ordine. La motivazione non dipende da voi ma dalla natura stessa della polizia locale. Una persona del posto, che lavora nel posto dove vive ed é nato, sotto il comando di una persona che é nata e vive in quel posto e che ha ricevuto il comando su nomina del comune quindi da politichetti che abitano e sono nati in quel posto. Capite da voi che ci sarebbero troppe possibilità di corruttibilità e/o conflitto di interesse, soprattutto per i vertici più che per gli uomini che operano.
    Si potrebbe poi dire che voi siete a livello organizzativo/legislativo perfettamente paragonabili alle polizie locali americane (quindi tipo NYPD) che dipendono direttamente dal sindaco. Ma si sà, quello che all’estero funziona bene non funziona in Italia.

    • bene allora, che ci tirino via dal servizio operativo, che ci tirino via tutte le qualifiche giuridiche e gli obblighi conseguenti ad esse (divieti di sosta compresi e assegnati alle FF.PP. dello Stato) e che ci spostino in qualche ufficio comunale … in breve che venga smantellata completamente la polizia municipale in Italia, visto che non abbiamo nè le tutele giuridiche nè tantomeno i benefici economici e previdenziali che le vere FF.PP italiane hanno.
      A dimenticavo, sarebbe anche ora che si procedesse ad un accorpamento delle innumerevoli FF.PP. presenti in Italia … senza considerare che solo nei paesi sudamericani e qualche altro, hanno dei militari che fanno anche i poliziotti … Infine concordo sul conflitto di interesse che potrebbe esserci far politico locale e vigile urbano (a parte che c’è anche fra gli appartenenti alle vere FF.PP. e lo vediamo tutti i giorni) … quindi in breve, proprio per quello che hai affermato… eliminiamo la polizia municipale in ITALIA . Grazie

    • Guardi privato cittadino, mi basterebbero solo il rispetto delle leggi americane applicate in Italia dai nostri bravi e solerti GIUDICI, su cui è meglio non esprimersi, visto il danno che arrecano.

    • non credo che il motivo sia questo in considerazione del fatto che da qualche anno la polizia di stato fa effettuare il servizio anche nel comune di nascita e residenza, forse loro non hanno conflitti d’interesse nel lavorare nel proprio territorio, o la cosa alla volte si può dimostrare vantaggiosa visto che conosci bene l’ambiente in cui operi e ti puoi muovere meglio.

  3. devo dire che da me avresti avuto un plauso, totale collaborazione del comando e sicuramente un encomio, in occasione della festa di san sebastiano

  4. Concordo con Marco Zatelli. Siete stati bravissimi e meritate sicuramente un encomio, per il DOVERE fatto.
    I magistrati badate, e qui mi arrabbio molto, la distinzione tra noi, non addestrati a dovere, mal pagati, senza mezzi, senza causa di servizio, la differenza tra noi “Poliziotti Locali, impiegati in divisa” per i nostri POLITICANTI, non la fanno…purtroppo. Onore a voi e complimenti ancora!

  5. Sabebbe una cosa ben fatta se l’articolo venisse fatto recapitare al Presidente del Consiglio dei Ministri,ed a tutti i Ministri, visto che ci vogliono trattare da sempolici impiegati comunali!!!!

  6. Caspita come ti capisco, anch’io sono un ex ispettore della P.M. ora alla provinciale..me ne sono andato perchè non condividevo più la linea di comando…hai ragione in tutto quello che dici…se poi ci metti anche la politica è la fine….non sono per niente ottimista sul nostro futuro compressi come siamo da mille interessi trasversali e dal disinteresse di uno stato che non vuole progredire con noi o grazie a noi e che preferisce pensare al altro da sfasciare.
    Tieni duro
    ciao
    beppe

  7. Bravi, io vi avrei proposto per una ricompensa! Però, la prossima volta avvisate il Comando e cercate di farvi mandare rinforzi.

  8. GRANDI!!! Siete stati professionali e con la vostra tenacia e ostinazione onorate solamente il Collega di Milano, che allo stesso modo credeva in quello che faceva. Isp.C. Polstato

    • Vorrei solamente sostenere sempre i colleghi che in strada dimostrano la professionalità e la voglia di lavorare per quello per cui sono impiegati giornalmente.
      Detto ciò, devo complimentarmi con i colleghi per la loro operazione, ma anche con i colleghi della PS dei CC e della GG.FF. che spesso mostrano disponibilità nel collaborare quando noi abbiamo difficoltà nell’operare “perchè privi di mezzi che loro posseggono”. Voglio però dissentire con i colleghi che contrariamenti ai citati prendono meriti che non sono i loro e che anzicchè aiutarci spesso sono in antitesi al nostro lavoro come se questo li sminuisse. Ai vertici di queste FF.PP. chiedo che collaborino al fine di far cambiare le leggi che regolamentano la Polizia locale proprio da questi spesso bistrattata…non per colpe degli operatori.
      Grazie nuovamente ai colleghi che operano in piena coscienza e se ne fregano dei colleghi “impegati comunali/provinciali”!!!

  9. Bravi, Voi avete fatto semplicemente il vostro lavoro in modo encomiabile e di enorme riscatto per tutti noi che condividiamo il vostro modo di operare. Certamente avete rotto le palle ai molti soliti noti che rubano lo stipendio anche grazie a leggi di merda di questo paese, pieno di miserabili politicanti ladri. Se dovessi raccontarvi 35 anni di strada, di giudici di pace, di magistrati,di sindaci che grazie a Dio se ne vanno sempre fuori dalle palle, mi ci vorrebbero pagine e pagine. Fate il vostro con audacia ma state sempre molto attenti, perchè le leggi sono a favore di chi delinque. Buon lavoro.

  10. Racconto di un Agente qualunque…
    Almeno 5 anni fa, in servizio serale, in transito in Piazza 8 agosto a Bologna, io e i miei due colleghi vediamo numerose persone che corrono, in pratica due gruppi uno da un lato e l’altro in quello opposto… Naturalmente ci fermiamo per tentare di comprendere… In due minuti, nonostante spiegazioni concitate ed urlate, comprendiamo che una persona ne ha accoltellata un’altra. Io mi fermo dal ferito che perde copiosamente sangue dall’addome, cercando di tenere distanti almeno 15 suoi amici che non vogliono il mio intervento per riportarlo a casa. Gli altri due colleghi intanto si mettono all’inseguimento dell’altro gruppo che sta rincorrendo, non certo con buoni propositi, l’accoltellatore. Contemporaneamente, sempre in mezzo alle urla, chiedo ausilio alla mia Centrale che fatica a comprendere nel fracasso generale. Grazie al cielo alcune nostre pattuglie più o meno comprendono e ci raggiungono entro 3 minuti. Io intanto, urlando, sono riuscita a convincere gli amici del ferito che se sono davvero tali per lui, devono permettermi di farlo salire sull’ambulanza che sta per giungere. Questa arriva dopo 5 minuti e, pur se a fatica, caricano il ferito. Nel frattempo i miei due colleghi sono riusciti a raggiungere l’accoltellatore e a caricarlo sull’auto di servizio, e stanno a fatica a tenere a distanza altri 15 inseguitori. Insomma, quando le nostre pattuglie (peraltro velocissime), e successivamente il 113, arrivano, abbiamo quasi risolto tutto. Chiedetemi chi è balzato all’onore delle cronache dei media… NOI NO…e nemmeno il mio Comando, successivamente, ha minimamente valutato nè un encomio, nè altro…

  11. Innanzi tutto complimenti per quanto avete fatto;Ha fatto Onore alla memoria di Nicolò e quella di tutti gli Operatori di Polizia Locale che amano la divisa e che hanno un vero spirito di Corpo.
    Quello che è successo a voi, mi riferisco alla lavata di testa, dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, che i veri ed i più pericolosi nemici della nostra Legge di Riforma e della categoria in generale sono all’interno del nostro Corpo.
    A volerci come vigili, messi, ausiliari della sosta a seconda del caso, oltre alle forze di Polizia dello Stato ed a tantissimi enti locali,sono sopratutto tantissimi nostri comandanti ed ufficiali, i quali preferiscono vederci fare tantissime multe in modo da portare ad i sindaci tanti soldini..ops Obbiettivi raggiunti……
    Speriamo che il futuro ci riservi un futuro migliore che quello di esattori pretoriani, nell’attesa, invito tutti i colleghi a sostenere ogni forma di lotta per la legge di riforma.
    Complimenti ancora!

  12. SALVE SONO UN COLLEGA, HAI TUTTA LA MIA COMPRENSIONE E TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ MA TI POSSO GARANTIRE CHE LE PROBLEMATICHE DI CUI PARLI CE L’HANNO TUTTI I COMANDI D’ITALIA E FINO A QUANDO QUALCUNO IN PARLAMENTO CONTINUA AD OSTACOLARE LA RIFORMA DELLA P.M. NOI RIMARREMO SEMPRE E SOLO IMPIEGATI COMUNALI.
    CMQ BRAVI X L’OPERAZIONE SVOLTA…

  13. Che dire… Il nostro mestiere è uno che tra quelli dovrebbe dare più soddisfazioni, perchè diversificato e appassionante. Anche per quanto riguarda gli appartenenti alla Polizia Locale, penso che ci siano persone di valore e di grande preparazione e professionalità. Purtroppo, forse magari per questi motivi, che non ci fanno “crescere”; anzi continuamente ci sentiamo sminuiti e bistrattati. Procediamo lo stesso per la nostra strada, senza demoralizzarci troppo e sono convinto che prima o poi verremo riconosciuti per quello che realmente siamo e valiamo. Forza a tutti e Bravi gli agenti per la tenacia che hanno dimostrato, nel portare a termine l’intervento. Forza Ragà.

  14. Guarda caro collega, io sono un agente della P.S e vi considero colleghi a tutti gli effetti. E’ colpa della casta se non vienne effettuata una riforma della P.M, e grazie invece alla vostra e ripeto solo vostra buona volontà, che ci siete di aiuto se non indispensabili tutti i santi giorni. Comunque è da incoscienti farvi uscire in strada senza avere il supporto delle banche dati, di centrali operative, di corsi di specializzazione, di materiale idoneo. Dovete battervi e far valere i vostri diritti, ma i vostri sindacati hanno voce in capitolo e se si quanto?. Comunque bravi per la brillante operazione.

    • Lei ha ragione. ma non capisco perchè se uno viene assunto come agente di polizia locale debba lottare per avere tutele materiali durante il proprio servizio. Comunque noi soccorritori delle ambulanze non esistiamo nemmeno; manco lo posso scrivere sulla carta di identità. Quindi siamo messi pure peggio, con la qualifichetta di incaricati di pubblico servizio, senza difese, senza collegamenti con la polizia, senza nulla…soli soprattutto nella notte…

  15. State certi che i Sindaci e quindi la politica non permetteranno mai l’accorpamento o il trasferimento presso un ministero della polizia locale perchè questa resterà ancora per molto il vero braccio armato della politica con cui fabbricare voti. Intanto ci utilizzano da poliziotti e ci pagano da impiegati e poi si viene anche a sapere dall’ultima finanziaria che gli operatori di polizia non possono fare più cause di servizio (notizia da verificare), fatto gravissimo e inaudito.

  16. non vi scoraggiate, ognuno di noi che indossa una divisa sente sempre il dovere e l’entusiasmo di intervenire ,bravi e complimenti.per i complimenti per chi vi a dato ausilio è normale ma davanti a un tribunale si è tutti uguali.basta scrivere al sig. prefetto dell’evento e credo che un ‘attestato di lode ,o di merito ,o una medaglia,ci scappa vedo tanti riconoscimenti per poco e niente.per voi meritate .buon lavoro,e bravi

  17. poliziotti municipali—-ma sveglia per favore siamo vigili urbani con contratto da bibliotecari comunali..ho reso l’idea?

  18. é vero terence, abbiamo lo stesso contratto degli impiegati comunali e la gente ci considera vigili….tuttavia noi sappiamo che in starda il lavoro che facciamo è quello dei polizziotti locali, quindi dobbiamo insistere assieme al sindacato per avere riconosciuo lo status di polizia locale attraverso l’approvazzione della legge di riforma…….lo sò che viene da sorridere tenuto conto che sono quindici anni ormai che deve essere approvata, tuttavia credetemi è l’unica strada per smettere di essere bibliotecari comunali che però lavorano la notte e la domenica….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *