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Novità dal Parlamento – 25 gennaio 2012 – è legge: stop ai cellulari per i conducenti di mezzi pubblici per trasporto di persone e per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade e delle autostrade. Novità anche per la circolazione in ambito aeroportuale; progetto di legge approvato alla Camera in prima lettura e trasmesso al Senato il 25 gennaio 2012

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Ci avevano provato più volte nell’arco degli ultimi anni, all’interno dei lavori per le varie riforme del codice della strada, senza mai riuscire a superare lo scoglio delle resistenze delle associazioni di categoria, ma adesso è legge la modifica all’articolo 173, con la definitiva approvazione del disegno di legge recante “Modifiche all’articolo 173 del Codice della strada, in materia di uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida”.

Assai banalmente, ma in maniera chirurgica, all’articolo 173, comma 2, del nuovo codice della strada le parole: «, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi » sono state soppresse e per l’effettiva attuazione di tale modifica resta solo da attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e lo spirare del termine di vacatio legis.

A smuovere le acque, dopo tanti tentativi andati a vuoto, sono stati efficaci più i servizi delle “Iene” e di “Striscia la notizia”, piuttosto che le semplici considerazioni di ordine pratico che avrebbero dovuto indurre un legislatore attento a non immaginare nemmeno una simile deroga che consentiva liberamente e che ancora per qualche tempo consente ai conducenti di veicoli adibiti al trasporto pubblico di persone, di linea e non di linea, di usare impunemente i cellulari durante la guida, per qualsiasi motivo e con qualsiasi modalità, come hanno mostrato i servizi delle trasmissioni televisive sopra menzionate. E tutto questo in spregio di qualsiasi logica e in contrasto con le finalità del codice della strada, giacchè non si vede il motivo per il quale chi è impegnato nella guida di veicoli di elevato tonnellaggio e con decine di persone trasportate non possa fare uso, al limite, del viva voce o dell’auricolare, anche se a mio avviso l’uso di tali alternative andrebbe ugualmente escluso, almeno per i conducenti degli autobus, visto il livello di distrazione che le conversazioni telefoniche determinano in coloro che si trovano alla guida di un veicolo, tanto è che ancora oggi su alcuni autobus è possibile leggere il cartello “vietato parlare al conducente”…

Continua a leggere l’approfondimento a cura di G. Carmagnini

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