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Salerno – Pass disabili intestati ai morti task force in azione. Via alle denunce

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Gli eredi continuano a scorrazzare sulle corsie preferenziali, a muoversi liberamente nelle zone a sosta limitata. Spesso, mantengono perfino il posteggio riservato proprio sotto casa. Peccato che il titolare legittimo di quei diritti non ci sia più.

 

Ci sono 70 pass di circolazione per disabili, a Salerno, intestati a morti. Settanta tagliandi arancioni, che figli e parenti dei diversamente abili, negli anni, non hanno mai restituito, continuando di fatto a sfruttare senza ritegno le facilitazioni concesse ai non vedenti o a chi ha difficoltà motorie. Stanare e denunciare i falsi disabili e ritirare quei passi intestati a cittadini defunti ancora in circolazione nel capoluogo è l’obiettivo fissato in queste ore dagli agenti di polizia municipale agli ordini del comandante Eduardo Bruscaglin, che hanno varato una rigorosa offensiva nelle zone di sosta destinate ai veri disabili. Il piano d’azione di Palazzo di Città e caschi bianchi è pronto: la linea dura sarà messa in campo a sorpresa, con veri e propri blitz nelle zone di sosta del centro fino a Mercatello.

Lì dove si susseguono le denunce di cittadini onesti arrivati all’esasperazione per i continui casi «sospetti» di sosta abusiva sulle strisce per disabili. In molti episodi segnalati dai residenti ai vigili c’è addirittura l’ombra della contraffazione dei pass disabili che sarà accertata senza esitazione dal comando di via Dei Carrari.

«Stiamo lottando da tempo per spingere i parenti di questi disabili deceduti alla riconsegna dei settanta contrassegni – dichiara il capo dei vigili, Bruscaglin – ma se con gli inviti non si sortiscono effetti allora bisogna mettere in campo una vera e propria task force». L’ok di ieri all’avvio dei controlli con vigili in borghese è la risposta alla richiesta pressante di legalità e all’ondata di indignazione derivata dal dilagare del fenomeno dei pass per la circolazione destinati a disabili. Ore contate quindi per gli automobilisti che occupano le aree riservate ai portatori di handicap, parcheggiando gratuitamente in svariati punti del capoluogo, anche in centro, grazie a contrassegni scaduti e intestati a parenti disabili defunti. Un andazzo irresponsabile che il Comune, grazie al supporto della polizia municipale, è pronto a stanare.

Bruscaglin annuncia le linee di intervento che saranno adottate in maniera rigida e scrupolosa sull’intero territorio comunale. «Invitiamo i cittadini residenti a segnalare al nostro comando i casi di furbizia o di illegalità. Saranno decisivi per stanare subito i trasgressori – dichiara – saranno operative due forse tre pattuglie di agenti in borghese, in collaborazione con gli operatori di Salerno Mobilità: già sappiamo in quali zone intervenire».

Sono 70 i permessi intestati a disabili deceduti più di un anno fa: come tutte le concessioni il contrassegno H è suscettibile a ritiro e quindi a decadimento. Gli uomini di Bruscaglin hanno provveduto da tempo a depennare dall’elenco degli intestatari del permesso i nominativi dei salernitani deceduti. A questo punto il sospetto è che i furbi della sosta agevolata stiano ancora facendo uso illegalmente di un permesso non più valido. Grazie all’accelerazione delle indagini messe in campo dai solerti vigili urbani, nelle ultime settimane. In città sono attivi 2100 permessi sosta per disabili: un numero elevato che richiede un continuo monitoraggio ed aggiornamento degli elenchi.

 

Fonte: www.ilmattino.it

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