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‘Sgombero neve? Multe illegittime’

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Parere dell’Anci del Piemonte sconfessa i provvedimenti di sindaco e polizia locale di Busto Arsizio: ripulire strade e marciapiedi spetta ai Comuni.

 

Busto Arsizio – Le multe ai frontisti o ai commerciantiper il mancato sgombero della neve sui rispettivimarciapiedi?
Se la strada è comunale, è comunale anche il marciapiede, dunque sono illegittime. Venisse da unavvocato di parte, la risposta già provocherebbe altolà a certi provvedimenti amministrativi dal vago sapore intimidatorio, come quello assunto dal sindaco di Busto Arsizio, città in cui la polizia locale ha già elevato decine di verbali per il mancato rispetto del regolamento comunale laddove dispone lo sgombero della neve daimarciapiedi a carico di commercianti o privati frontisti.

A sostenere, invece, che tali multe siano ilegittime è un parere autentico dell’Associazione nazionale dei Comuni d’Italia (Anci) del Piemonte, firmato dalla rpesidenteAmalia Neirotti che è anche sindaco di Rivalta.

 

Sulla pubblica amministrazione proprietaria del demanio stradale grava infatti l’obbligo giuridico dimanutenzione, gestione e pulizia stabilito dall’articolo 14 del codice della strada.

 

Questa è legge dello Statonessun regolamento né ordinanza sindacale, né delibera consiliaredi giunta può disporre diversamente, a meno che la nevicata non abbia i caratteri dell’assoluta straordinarietàe in questo caso un sindaco potrebbe accollare ai cittadini l’obbligo di aiutare l’ente a ripulire le strade. Ci sarebbe però da discutere sull’eventuale compenso (in base a una legge del 1931) per l’opera prestata e sulla copertura assicurativa per eventuali danni nello svolgimento di quell’incarico, per l’appunto, straordinario.

 

Per le prevedibili conseguenze invece d’una nevicata di stagione, per di più senza alcun crisma di straordinarietà, posto che all’interno dei centri abitati le strade pubbliche sono per lo più comunali, compete ai Comuni la pulizia delle strade di loro proprietà, sulla base delle disposizioni del codice della strada; quindi, anche la pulizia dei marciapiedi – che sono a tutti gli effetti parte della strada (quella riservata ai pedoni) – e delle parti antistanti la proprietà privata compreso l’accesso carrabile “ove questo intersechi il marciapiede”.

 

Nella pulizia rientra lo sgombero da qualsiasi materiale, compresa la neve.
Sugli obblighi manutentivi l’articolo 14 comma 1, lettera a del codice della strada, accolla all’ente proprietario “la manutenzionegestionepulizia delle strade, delle loro pertinenzearredo, nonché delle attrezzatureimpianti servizi“.

 

L’eccezione?
Quando l’accesso carraio sia rientrante rispetto alla strada pubblica e si trovi sull’area privata, non intersecando il marciapiede o il passaggio pedonale: in tal caso la manutenzione e lo sgombero spettano al privato.

 

Come ci si difende da una contravvenzione ileggittima?
Con un ricorso amministrativoimpugnando l’atto comunale che dispone l’ordine illegittimo. Uncosto che naturalmente spetta al cittadino affrontare. E che supera la misura della contravvenzione, fissata a 50 euro.

 

Fonte: www.prealpina.it

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2 thoughts on “‘Sgombero neve? Multe illegittime’

  1. IN ORDINE AL FATTO DELLA ILLEGITTIMITA’ DA PARTE DEI COMUNI DI GRAVARE I PRIVATI ALLO SGOMBERO DELLA NEVE DAI MARCIAPIEDI, TRAMITE PREVISIONE REGOLAMENTARE, RIPORTO UNA MASSIMA “NEGATIVA” DELLA CORTE DI CASSAZIONE – SENTENZA N. 16226 DEL 03.07.2005 RIPORTATA A PAGINA N. 124 DE “LA VOCE DEI VIGILI URBANI N° 2 – FEBBRAIO 2006” (fermo restando che nel limite della disponibilità fisica di ognuno, tutti dovrebbero, SECONDO ME, collaborare per mantenere sgomberi i “calpestii” adiacenti le proprie abitazioni.
    “”””La Corte di Cassazione afferma che è jus receptum della medesima il principio secondo il quale spetta alla Pubblica Amministrazione la manutenzione delle strade pubbliche e quindi dei marciapiedi. Non può il Comune gravare i proprietari di immobili dell’obbligo di provvedere alla pulizia della strada o dello sgombero della neve, trattandosi di prestazione personale la cui introduzione è riservata alla legge in base all’articolo 23 della Costituzione. La disposizione relativa all’obbligo a carico dei frontisti di tenere sgombri dalla neve i marciapiedi, che spesso è contenuta nei regolamenti di Polizia Urbana, trovava fondamento nel Testo Unico del 1931 chew consentiva ai comuni di istituire prestazioni d’opera per la manutenzione delle strade; ma nel 1961 tale disposizione venne soppressa. Pertanto, soltanto in casi eccezionali il sindaco può adottare una ordinanza contingibile ed urgente per obbligare i frontisti a sgomberare la neve, ma a condizione che si tratti di evento straordinario per quantità e continuità delle precipitazioni.””””

  2. Tutto vero. Siamo daccoro i comuni non ti possono obbligare, se lo fanno per eventi eccezzionali ti devono pagare e assicurare; ma mi chiedo con tutte queste norme poi viviamo davvero meglio? Come ti volti c’è una norma che ti dice come ti devi comportare il problema è che spesso questa norma di diritto positivo, a mio modestissimo avviso, si scontra col buon senso, con la comune percezione di ciò che è giusto, iustum, ius, insomma con una parolona col diritto naturale. Senza addentrarci in discorsi troppo alti: in un evento eccezzionale vuoi collaborare, se puoi, se ne hai le forze, al bene comune o vuoi sempre dire che lo deve fare lo stato, il comune, il vicino insomma qualcun altro? Mi sembra naturale la risposta.

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