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Andria, l’Onorevole Fucci parcheggia nel posto riservato ai disabili: fotografato

Ancora un divieto di sosta al centro delle cronache locali andriesi. Dopo la violenta colluttazione di qualche giorno fa tra un assessore e un cittadino, stavolta il protagonista è di rango politicamente superiore: si tratta infatti dell’onorevole Benedetto Fucci, beccato con l’auto nel parcheggio riservato ai disabili. La denuncia è stata diffusa agli organi di informazione dai giovani della FGCI di Andria, che hanno raccolto la segnalazione, con tanto di documentazione fotografica, di un cittadino indignato.

“Un’auto, con il contrassegno della Camera dei Deputati, parcheggiata nel posto riservato ai disabili in p.zza Trieste e Trento (in foto) sotto gli occhi vigili e attenti della polizia municipale, che giustamente sanziona sempre questi abusi, tranne se vengono commessi dai Deputati del luogo. Il cittadino è rimasto nei pressi dell’auto per vedere se accadeva qualcosa, ma l’Onorevole, in compagnia di altri amministratori locali, è andato via dopo parecchio tempo senza che nessuno gli dicesse niente.

Parcheggiare nel posto riservato ai disabili è un atto di violenza e prevaricazione nei confronti di chi è meno fortunato, ed è ancora più atroce e vergognoso se commesso da un Parlamentare sotto gli occhi della Polizia Municipale.Speriamo che nessuno venga a picchiarci per aver denunciato questa vergogna”, così scrivevano ieri i denuncianti la violazione.
Immediata la replica del diretto interessato, che così si è giustificato: “Permettetemi di ringraziare personalmente il cittadino che si è preso la briga di fotografare la mia auto e attendere “parecchio tempo” per vedere cosa accadesse dopo. Lo ringrazio perché il suo è un comportamento esemplare che spinge chi esercita funzioni pubbliche ad un comportamento sempre ineccepibile. Però, è anche opportuno e doveroso fare alcune precisazioni”, scrive l’onorevole Fucci.E prosegue, a sua discolpa: “Come facilmente visibile dalle foto scattate dallo stesso cittadino  la mia auto occupava solo in minima parte e solo con una ruota posteriore il posto auto riservato ai disabili, lasciando comunque tutto lo spazio sufficiente per poter parcheggiare. Ma, proprio per l’attenzione ed il riguardo che sempre ho avuto nei confronti delle categorie svantaggiate, avevo comunque dato disposizioni ad un mio collaboratore di essere lì pronto ad intervenire qualora ne avesse ravvisato la necessità.  Certo, sono perfettamente consapevole che in ogni caso si tratta di una infrazione, ma non mi si può accusare di “violenza e prevaricazione”. 

La giustificazione addotta per  ”l’infrazione” è l’eccessivo accavallarsi di impegni istituzionali , ragion per cui a volte si è costretti a fare degli “strappi alla regola” che, in taluni casi vengono scoperti e sanzionati: “In alcune circostanze l’accavallarsi degli impegni istituzionali costringe a comportamenti che ci fanno incorrere nelle attenzioni degli agenti di Polizia locale. Tanto è vero che proprio questa mattina ho regolarmente pagato una multa (di cui allego copia) ricevuta in altra circostanza pochi giorni fa”, ha dichiarato il deputato del Pdl.

“In ogni caso mai ho avuto comportamenti in danno delle fasce più deboli e svantaggiate della popolazione. Né, tantomeno, ho mai avuto comportamenti aggressivi verso chicchessia. Tranquillizzo, pertanto, l’estensore della segnalazione che la violenza non appartiene alla mia cultura e che, pertanto, nessuno “verrà a picchiarlo” per questo. Tanto dovevo per opportuna precisazione”, conclude Fucci.

Un’autodifesa che lascia nei lettori, crediamo, un retrogusto amaro: invadere anche solo in parte il posto auto riservato a un cittadino disabile significa comunque negare un diritto a una persona socialmente svantaggiata che, com’è notorio, non ha ampi margini di movimento nei nostri contesti urbani. Quell’invasione avrebbe costretto il legittimo fruitore a manovre forse impossibili per parcheggiare e scendere dall’auto.  Inoltre, dire che “talvolta” si viene sanzionati per le proprie infrazioni non giustifica affatto: sarebbe buona norma non essere MAI sanzionati perché MAI si infrangono le regole, o SEMPRE ogniqualvolta si è in difetto.

A Barletta nei mesi scorsi è stata lanciata da un gruppo di volontari l’iniziativa della “Multa Etica” per quanti occupano senza titolo i parcheggi per disabili o le rampe dei marciapiedi: almeno questa sanzione simbolica crediamo che l’onorevole Fucci se la sia meritata.

Fonte: bat.ilquotidianoitaliano.it

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