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Piemonte – Intesa per la sicurezza stradale: Regione e Fondazione Ania varano numerose iniziative congiunte

Regione Piemonte e Fondazione Ania hanno deciso di avviare una collaborazione per raggiungere importanti risultati nel campo della sicurezza stradale, con particolare riguardo alle zone critiche della viabilità, all’assistenza personalizzata alle donne, alla formazione dei ragazzi che intendono conseguire i permessi di guida.

Con il documento firmato il 2 marzo dall’assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, e dal segretario generale della Fondazione, Umberto Guidoni, si realizzeranno infatti diversi interventi:

* messa in sicurezza dei punti critici della viabilità piemontese segnalati spontaneamente dai cittadini attraverso il portale http://blackpoint.smaniadisicurezza.it

* fornitura a 500 donne di altrettante “scatole rosa”, un dispositivo satellitare installato sull’auto che garantisce un pronto soccorso immediato in caso di emergenza, un servizio personalizzato di assistenza stradale e un Sos a tutela della sicurezza personale (le modalità di accesso saranno comunicate nei prossimi giorni);

* promozione della sicurezza stradale con azioni educative rivolte agli studenti delle scuole medie e superiori, comprendenti la formazione per ottenere il patentino per il ciclomotore e la patente B;

* sensibilizzare verso condotte di guida corrette, in particolare con la diffusione della figura del guidatore designato, ovvero chi nella compagnia non beve per tutta la sera per portare a casa gli amici senza problemi.

Per la realizzazione di queste iniziative la Fondazione metterà a disposizione contributi per complessivi 500mila euro.

Durante la presentazione dell’iniziativa sono stati anche resi noti alcuni dati sugli incidenti stradali: nel 2010 si sono verificati in Piemonte oltre 13.500 incidenti, che sono costati la vita a 327 persone, 70 delle quali con meno di 30 anni. Quasi un morto al giorno.

“Sono cifre che ci dicono che non possiamo abbassare la guardia, ma dobbiamo continuare ad intervenire per migliorare la sicurezza sulle nostre strade – ha sostenuto l’assessore Bonino – Misure che devono essere mirate soprattutto ai giovani: sono loro che più di tutti recepiscono l’insegnamento ad un corretto e responsabile stile di guida. Le statistiche lo confermano e ci stimolano a proseguire la nostra azione concentrata sui neopatentati, per i quali abbiamo investito oltre 500mila euro nella realizzazione di corsi di guida sicura che prenderanno il via nel mese di marzo e coinvolgeranno oltre 2500 neopatentati. Allo stesso modo, ci sembra molto interessante il nuovo strumento messo a disposizione dalla Fondazione Ania per la sicurezza delle automobiliste: a fronte di una recrudescenza degli episodi di violenze ai danni delle donne, testimoniata continuamente dalle cronache, è importante poter mettere a disposizione un apparecchio che consente di poter contare su un tempestivo soccorso in caso di emergenza”.

“E’ nostro dovere batterci per contrastare l’incidentalità – ha dichiarato Guidoni – intervenendo con progetti specifici per rispondere alle esigenze dei singoli territori. Siamo quindi lieti di schierarci al fianco della Regione Piemonte per combattere insieme questa battaglia perché siamo fortemente convinti che solo facendo sistema si possono salvare vite umane. Proprio per questo avevamo già scelto il Piemonte e, in particolare le province di Torino e Cuneo, per sviluppare attività di sicurezza stradale, coinvolgendole in progetti come ‘La scuola ti guida’ e, più recentemente, ‘Brindo con Prudenza’, manifestazione che si svolge nelle discoteche per contrastare la guida in stato di ebbrezza”.

L’assessore Bonino ha quindi ricordato che la Regione Piemonte, nell’ambito del 3o programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale, ha ottenuto oltre 3 milioni di euro dallo Stato per il cofinanziamento di interventi di adeguamento e messa in sicurezza della rete stradale, ai quali ha aggiunto 1.860.000 euro. Fondi con i quali verranno realizzati 18 interventi, di cui 5 promossi dalle Province e 13 dai Comuni. Con il 4o e 5o programma la Regione ha ricevuto ulteriori 5,2 milioni di euro per avviare nuovi bandi per il cofinanziamento. Allo stesso tempo, si è deciso il potenziamento delle strumentazioni per i controlli stradali a disposizione dei Comuni. Nel biennio 2009-11 sono stati distribuiti a 30 amministrazioni 94 etilometri, 80.250 boccagli per etilometro, 122 precursori alcol, 69.150 alcoltest monouso e 24.440 test on site parametrici per stupefacenti.

Infine, con la delibera del 12 ottobre 2011 è stato istituito il tavolo tecnico di coordinamento sulla sicurezza stradale, che prevede la partecipazione degli assessorati regionali ai Trasporti e all’Ambiente, del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, della Polizia stradale, del Politecnico di Torino e dell’Anas. I suoi compiti sono l’analisi delle criticità relative alla rete stradale, la messa a confronto, l’attuazione e il coordinamento delle azioni sul territorio piemontese. La struttura ha iniziato il lavoro di analisi sulla sicurezza attiva e passiva delle infrastrutture, con particolare attenzione alle gallerie.

Fonte: www.regione.piemonte.it

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