Questo articolo è stato letto 32 volte

Divisa obbligatoria per i vigili, Giuliani firma l’ordinanza

comandante_roma_giuliani

Farà eccezione solo chi si occupa di abusivismo commerciale. La nuova regola per rilanciare l’immagine del Corpo.

 

Obbligo di indossare la divisa per tutti. Nessuno escluso. È la sintesi della circolare che ieri mattina è arrivata sulla scrivania di tutti i comandanti dei gruppi territoriali della polizia municipale di Roma. A firmarla, neanche a dirlo, è il comandante generale Angelo Giuliani al quale Gianni Alemanno, all’indomani dello scandalo sulle presunte mazzette pretese da alcuni vigili del centro, ha confermato la fiducia pretendendo però un’immediata svolta nel Corpo: «Ho chiesto al comandante un grande sforzo – ha detto il sindaco – di rilanciarne il volto, mettendo in strada molta più polizia municipale nei luoghi simbolo».

 

Così Giuliani dopo aver convocato tutti i comandanti e aver annunciato una rotazione sistematica (ogni tre anni) all’interno degli uffici per evitare che vigili e funzionari possano lavorare nello stesso territorio e nello stesso settore per troppo tempo, adesso ha ordinato la divisa obbligatoria. «Con la presente – si legge nella circolare – si rammenta di far rispettare l’obbligo al personale di indossare correttamente l’uniforme durante il servizio». Pochissime le eventuali deroghe: chi svolge contrasto all’abusivismo commerciale e chi svolge accertamenti anagrafici.

 

Ma non tutti l’hanno presa bene: «È assurdo – spiegano alcuni agenti che si occupano del settore giudiziario nei Gruppi – Come facciamo a lavorare in divisa quando ci occupiamo di prostituzione, di borseggiatori o di qualsiasi altro tipo di servizio operativo?». Ma per il comandante la priorità è «la ristrutturazione del Corpo della Polizia Municipale – sottolinea Giuliani – Il sindaco mi ha chiesto di portare avanti un sistema di rotazione logico che però non sia una punizione». «Bisogna considerare infatti – aggiunge – che va preservata l’operatività del corpo e che la rotazione, che deve essere istituzionalizzata, deve servire solo a ristrutturarlo e a garantire la massima trasparenza».

 

E la divisa? «Forse è un modo per far vedere che ci siamo – aggiunge una vigilessa – ma oggi il compito del vigile urbano non è più solo quello di dirigere il traffico. È un lavoro molto più completo e complesso e spesso operare in borghese è necessario».

 

Fonte: www.ilmessaggero.it

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *