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Genova – Tutor implacabile sulla Sopraelevata. Ogni giorno partono 250 multe

Nel giro di una settimana inflitte contravvenzioni per 150.000 euro, 15 conducenti ne dovranno pagare 500 a testa per aver raggiunto i 100 km/h. Nel fine settimana la Strada Aldo Moro diventa una pista.

Millenovecento multe, una media di 270 al giorno. Il Tutor fa una strage in Sopralevata. Gli automobilisti indisciplinati piangono, il Comune si frega le mani: dal 6 marzo nelle casse di Tursi sono potenzialmente entrati già 150 mila euro (l’importo delle contravvenzioni che presto arriveranno a casa degli automobilisti).

Il bilancio della prima settimana di vita del sistema Celeritas brevettato da Elsag, offre altri spunti di analisi. La tratta in cui si corre di più è quella lato mare, con una media di 180 contravvenzioni al giorno. Tra Sampierdarena e Cavour, c’è stato addirittura un picco di 170. Un altro dato allarmante. Il periodo più nero è stato quello del weekend a cavallo dell’11 marzo: da mezzanotte di sabato a mezzanotte di domenica sono state date 350 multe, di cui 200 sul lato mare.

Ma procediamo per ordine. Sulle due binate in sette giorni sono transitati 90 mila mezzi. Su quella verso ponente (CasaccieSampierdarena) la media delle multe è stata di 80 al giorno. Calcolando la tolleranza del 5%, il 6070% ha superato di 10 km/h la media di 6070, quindi se la cava con una multa tra 39 e 52 euro senza decurtazione di punti dalla patente. In 24 non hanno infranto il muro dei 100 all’ora e la loro velocità oscillava tra 70 e 99. Non hanno potuto evitare una “bolletta” di 59 euro, che in alcuni casi ha toccato quota 212 perché l’infrazione è stata commessa tra le 24 e le 7 di mattina, quando c’è una maggiorazione del 30%. Tre i punti loro sottratti.

Sei quelli tolti alle 15 persone pizzicate mentre procedevano a una media di 100 all’ora: correre è costato loro cinquecento euro. Passiamo sulla carreggiata verso Levante, dove le velocità medie vengono calcolate sulle tratte SampierdarenaCavour e CavourFoce. Qui siamo sulla media di 180 multe al giorno, con un picco di 200 l’11 marzo. Una curiosità, se così si può dire parlando di violazioni al codice della strada: per tre giorni nessuno ha superato il muro dei 100, poi in un giorno ci sono stati sei casi.

Ora è tempo di bilanci. “Siamo soddisfatti  –  sottolinea l’assessore alla viabilità Simone Farello  –  perché durante la sperimentazione del primo tratto del sistema e su una sola carreggiata, gli eccessi di velocità registrati che avrebbero dato luogo ad infrazioni erano stati intorno ai 1200 al giorno. Gli ultimi dati riferiscono che, con tutte e due le carreggiate sotto controllo, la media è scesa nettamente sullo stesso numero di transiti”.

C’è ancora molto da fare: “Sono numeri che ci fa piacere vedere perché vuol dire che la prevenzione sta dando risultati, ma continueremo la campagna di informazione con cartelloni e messaggi sui pannelli rivolti non solo ai genovesi, ma anche a quelli che arrivano da fuori, in modo che nessuno si faccia cogliere di sorpresa”.

Il sistema Celeritas, installato da Selex Elsag realizzato con un contributo di 650.000 euro di fondi europei, è a prova di ricorso. “Ha una tolleranza di cinque chilometri l’ora  –  interviene il comandante dei vigili urbani Roberto Mangiardi  –  e comunque i tachimetri delle auto normalmente sono tutti regolati per indicare velocità più alte. Se ci aggiungiamo la tolleranza prevista per legge mantenendo i 60 all’ora, si può stare tranquilli”.

Fonte: genova.repubblica.it

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