Questo articolo è stato letto 4 volte

Mantova – Sicurezza e difesa: la polizia locale fa addestramento

polizia_municipale2

Via al piano di formazione permanente in viale Fiume. Il comandante: costo zero, tra di noi istruttori qualificati.

 

Come fermare un’auto senza rischiare di essere travolti; come perquisire un ambiente sospetto; e ancora, come ammanettare un arrestato. Sono tre situazioni tipo che da un agente delle forze dell’ordine vanno gestite con capacità e prontezza, mai con l’improvvisazione. «Ne va della sicurezza del nostro personale ma anche della tutela delle persone con cui entriamo in contatto» sottolinea il comandante della polizia locale, Paolo Perantoni. Sua la firma dell’iniziativa di un corso permanente destinato agli agenti operativi, quelli che si occupano di polizia giudiziaria, di controllo del territorio e di interventi di soccorso ed emergenza. Quanto costerà all’amministrazione comunale una formazione continua nel comando di viale Fiume? «Proprio nulla – osserva soddisfatto Perantoni – abbiamo delle professionalità interne e intendiamo usarle: tra di noi ci sono istruttori qualificati che a loro volta sono stati formati alla scuola di polizia di Peschiera. Alcuni di loro sono iscritti all’albo di Eupolis Lombardia, l’ente formatore della Regione. Perché dunque mandare gli uomini a fare costose lezioni in giro per l’Italia?».

 

Il primo corso, appena iniziato, durerà fino alla fine dell’anno con almeno sessanta ore di lezione tra teoria e pratica in palestra e in altri luoghi di addestramento. Al termine partirà il secondo corso, che offrirà al personale aggiornamenti e approfondimenti di temi già trattati nella prima serie di lezioni. Una cinquantina gli agenti, tra uomini e donne, che al momento sono coinvolti nel progetto.

 

A coordinare i corsi sarà il funzionario Giuseppe Laganà, tra i primi a qualificarsi alla scuola di polizia di Peschiera. E a condurli uno tra gli uomini operativi più esperti del comando di viale Fiume, Arduino Trevisi. La prima fase delle lezioni riguarderà le tecniche operative e la sicurezza. Insomma, tutto ciò che può riguardare l’attività quotidiana di un agente impiegato sul territorio. A partire dal maneggio, all’uso e alla pulizia della pistola in dotazione.

 

Ma tra le materie affrontate dagli istruttori ci sono anche l’autodifesa, i controlli e le perquisizioni su strada. L’obiettivo: rendere più efficiente l’azione della polizia locale ma anche offrire maggiori garanzie di sicurezza sul lavoro agli agenti. «Un esempio? Basta pensare a due agenti che controllano i documenti a un automobilista appena fermato – spiega il comandante – ebbene, solo uno deve occuparsi della verifica dei documenti, l’altro deve coprirlo, controllare la situazione. Facile capire il perché: e se, approfittando del fatto che nessuno lo guarda, l’automobilista fuggisse o peggio ancora scendesse dall’auto armato?»

 

Fonte: gazzettadimantova.gelocal.it

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *