Questo articolo è stato letto 5 volte

Fede privilegiata del verbale – termine d’impugnazione – mancata o erronea indicazione – validità dell’atto. Cassazione sez. II Civile, 16/2/2012 n. 2246

fede-privilegiata-del-verbale-termine-dimpugnazione-mancata-o-erronea-indicazione-validit-dellatto-cassazione-sez-ii-civile-1622012-n-2246.jpg

Confermata la fede privilegiata del verbale circa le circostanze di fatto in esse riportate – inoltre, la mancata o erronea indicazione nell’atto amministrativo del termine d’impugnazione e dell’organo dinanzi al quale può essere proposto ricorso, non inficia la validità dell’atto, ma comporta sul piano processuale il riconoscimento della scusabilità dell’errore in cui sia eventualmente incorso il ricorrente, con conseguente riammissione in termini per l’impugnativa, ove questa sia stata proposta tardivamente.

Leggi il testo della sentenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *