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Ferrara – La domenica antismog farà a meno dei vigili

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Il 25 marzo a rischio anche FerraraMarathon per lo sciopero di Cgil, Cisl e Uil Il Comune pensa alla precettazione. I sindacati: ignorate sentenze favorevoli.

 

In due recenti sentenze, a Rimini e Verona, il giudice del lavoro ha stabilito che i vigili urbani hanno diritto ad un’indennità di disagio per la loro attività su strada, anche se in busta paga hanno altre voci extra come l’indennità di rischio. Il Comune di Ferrara ha però sottratto agli agenti di Polizia municipale la prima indennità, circa 200 euro al mese, basandosi sull’interpretazione degli ispettori ministeriali. La stessa amministrazione comunale, inoltre, si rifiuta di discutere della possibilità di ridurre da 36 a 35 le ore di lavoro settimanali per i turnisti, vigili in primo luogo, possibilità prevista dal contratto. Sono questi due i motivi principali, tra i numerosi alla base dello stato di agitazione proclamato il 23 febbraio, per i quali Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarato uno sciopero dei dipendenti comunali per il 25 marzo, la domenica della FerraraMarathon, che di fatto coinvolge i soli vigili ed il personale dei musei municipali. Il tentativo di accordo di giovedì si è arenato su vigili e turni, e non per nulla sindaco e direttore generale ieri hanno dedicato gran parte della loro replica a questi due temi.

 

«Lo abbiamo detto e ripetuto ai sindacati, non abbiamo intenzione di sottrarre ai vigili urbani i soldi dell’indennità di disagio, circa 196mila euro, ma dobbiamo corrisponderli sulla base di progetti verificabili perché c’è il rischio di doverne chiedere la restituzione in caso d’ispezione ministeriale» ha ribadito Tiziano Tagliani. Il Comune sostiene di aver fatto un passo avanti proponendo la verifica (e il pagamento) trimestrale, ma i sindacati non ci stanno, «giovedì si sono presentati con la stessa proposta di sempre» dice Sabrina Cerini (Uil). Di fatto, lo scoglio è che con il nuovo sistema i soldi non sarebbero più garantiti a tutti i vigili in servizio su strada, ma solo a quelli impegnati in attività aggiuntive e sulla base di risultati controllabili. «Non pretendiamo più verbali, mai chiesto questo, ma solo più accertamenti» ha chiarito il direttore Roberto Finardi, riportando una media di 15-20 controlli per turno a pattuglia.

 

I nuovi progetti proposti dal Comune ai vigili sono cinque: controlli diurni per gli utenti deboli (studenti, pedoni ecc.); progetto terza pattuglia nell’orario 19-01, in modo da salire a 6 agenti in servizio; progetto stragi del sabato sera, con allungamento dell’orario di lavoro dall’1 alle 3 nelle notti di venerdì e sabato; progetto sicurezza urbana del mercoledì, con estensione dell’orario fino alle 3 («ma non abbiamo per ora intenzione di riproporre l’ordinanza anti–alcol nel centro» ha garantito il sindaco); e controlli di polizia commerciale.

L’assessore al Personale, Massimo Maisto, sfida «chiunque ad affermare che il Comune sta cercando di risparmiare sul personale, certo ci sono più mobilità e molte posizioni organizzative che fanno arrabbiare i sindacati ma servono a coprire l’uscita di tanti dirigenti. Quanto alla riduzione dell’orario, è solo una possibilità offerta dal contratto e per noi è un errore, significherebbe ridurre i servizi».

 

C’è possibilità di evitare lo sciopero? Secondo il sindaco sì, «stiamo aspettando la risposta dei sindacati dopo l’ultimo incontro, tratteremo fino all’ultimo giorno utile», e del resto l’anno scorso l’identico sciopero proclamato dalla sola Fp Cgil venne congelato all’ultimo. I sindacati, però, stavolta sembrano decisi, «nel merito delle questioni di fondo non c’è nessuna risposta da dare, ci siamo riservati di dire la nostra sul solo punto del Fondo di produttività» ha concluso Claudia Canella (Cisl). Si tratta del totale degli extra da riconoscere a tutti i dipendenti comunali, 3.840.000 euro, che il solito ministero pretende non siano più dati “a pioggia” ma in maniera mirata. Mercoledì ci sarà un contatto.

In caso di conferma dello sciopero, tutte le strade sono aperte, «coinvolgeremo anche il prefetto visto che il 25 è una delle tre domeniche stabilite dalla Regione per le giornate antismog» ha fatto notare il sindaco. Per motivi di salute pubblica, e non solo per salvare la maratona, si potrebbe quindi ipotizzare la precettazione dei vigili che in circostanze analoghe il tribunale, anni fa, successivamente bocciò. I volontari della FerraraMarathon sono comunque già mobilitati. Salva la mostra di Sorolla di Ferrara Arte.

 

Fonte: lanuovaferrara.gelocal.it

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