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Lucca – La cintura di sicurezza? Un optional per molti: elevate 162 multe in una settimana

Una settimana di monitoraggio specifico delle strade di tutta Italia con l’obiettivo di controllare l’uso delle cinture di sicurezza in auto. La polizia stradale italiana, nel periodo 12-18 marzo ha aderito al Network Europeo delle Polizie Stradali “TISPOL”,dando vita all’effettuazione della campagna europea congiunta denominata“SEATBELT- CINTURE DI SICUREZZA”.

Il servizio polizia stradale ha predisposto sull’intero territorio nazionale l’effettuazione per tutto il periodo e sulle ventiquattro ore, una mirata attività di contrasto del mancato uso delle cinture di sicurezza. E anche a Lucca i risultati non sono mancati: in tutta la provincia sono state registrate 162 infrazioni alla legge, con 4 recidive di persone già contravvenzionati una volta e per i quali si procederà con la sospensione della patente. Interessante anche la fascia di età maggiormente colpita dalle sanzioni: quella tra i 40 e i 55 anni. Dunque, contrariamente a quello che spesso si pensa, i giovani mostrano maggiore sensibilità all’uso delle cinture di sicurezza rispetto ai genitori.  

Alla rete di cooperazione Europea Tispol aderiscono 29 Paesi con le rispettive Polizie Stradali; l’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno. L’Organizzazione si prefigge mediante operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa, di ridurre il numero delle vittime della strada e degli incidenti stradali. La campagna in questione, ha l’obiettivo di effettuare in tutta Europa controlli sull’effettivo utilizzo delle cinture di sicurezza da parte dei conducenti e passeggeri di tutti i veicoli in circolazione.

L’articolo 172 del Codice della Strada prevede, in caso di violazione, una sanzione amministrativa da 76 a 306 euro e la decurtazione di 5 punti. La recidiva biennale comporta la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi. Qualora la violazione sia commessa da minori, risponde il conducente, ovvero se presente, chi è tenuto alla sorveglianza del minore. 

Fonte: www.lagazzettadilucca.it

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