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Fisco, socio di attività di ristorazione dichiara zero euro ma possiede 175 auto

E’ una delle trenta segnalazioni, in circa un mese e mezzo di attività, del servizio recupero evasione fiscale del Comune di Firenze che agisce attraverso una sinergia fra Direzione risorse finanziarie, Servizi informativi e Polizia Municipale.

Un fiorentino socio di un’attivita’ di ristorazione dichiara zero di reddito ma risulta intestatario di 175 autovetture, le cui sole tasse di possesso ammontano a 42.000 euro, tanto da ipotizzare lo svolgimento di un’attivita’ economica illecita. E’ questa una delle trenta segnalazioni qualificate in circa un mese e mezzo di attivita’, il primo bilancio dell’attivita’ del servizio recupero evasione fiscale del Comune di Firenze, coordinato da Patrizia Verrusio, che agisce attraverso una sinergia fra direzione risorse finanziarie, servizi informativi e Polizia Municipale.

Grazie all’incrocio di banche dati e’ possibile individuare soggetti che ad esempio dichiarano redditi inferiori (o addirittura zero) rispetto al tenore di vita e quindi si riesce a stabilire se si tratta di veri ”poveri” o possibili evasori, che poi verranno segnalati all’Agenzia delle Entrate.Fra le segnalazioni sono stati evidenziare alcuni casi. Ad esempio quello di un ristoratore con piu’ sedi di esercizio e attivita’ e 14 dipendenti, che dal 2007 ha dichiarato reddito zero (1.800 euro nel 2008), ma risulta aver acceso un mutuo. Oppure quello di un pasticcere (4 dipendenti) che non ha presentato da anni (l’ultima nel 2003) la dichiarazione dei redditi.Sono emersi anche tre casi che riguardano inquilini di case popolari. E’ stato individuato un assegnatario che, pur dichiarando reddito zero, ha acquistato un immobile (contraendo un mutuo) e ha presentato al Comune una dichiarazione Isee falsa.

Un altro (pensionato) che – dopo il provvedimento di decadenza per superamento del limite di reddito -, a seguito di riscontri su fatture di ditte fornitrici, e’ risultato esercitare attivita’ di idraulico ”a nero”.Infine un caso che riguarda un nucleo familiare molto numeroso che negli ultimi anni ha dichiarato redditi oscillanti fra 8.000 e 10.000 euro (nel 2008 appena 290 euro), ma risulta aver acquistato nello stesso periodo due auto di lusso per circa 70.000 euro (che non fanno la somma della dichiarazione dei redditi dell’intero nucleo degli ultimi 4 anni), in piu’ e’ stato visto alla guida di altri veicoli non iscritti al Pra, per cui si puo’ ipotizzare anche un illecito di import-export.”Un plauso ai nostri uffici – ha sottolineato l’assessore al bilancio Claudio Fantoni – per questa attivita’ che l’Amministrazione ha inserito fra le priorita’ fin dal suo insediamento, attraverso l’impegno delle direzioni risorse finanziarie e risorse informatiche e alla Polizia Municipale. I sistemi messi in atto stanno dando i primi dati positivi e questo, pur dovendo perfezionare ulteriormente il sistema di rilevazione e verifica, ci incoraggia ad andare avanti nel nome della legalita’ e dell’equita”’.

Fonte: www.adnkronos.com

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