Questo articolo è stato letto 3 volte

Milano – Usa pass invalidi della mamma ma lei è morta. Denunciato

pass_disabili

Senza vergogna. Circolava utilizzando il pass per gli invalidi della madre che però era morta.

L’originale l’aveva restituito, ma ne aveva fatto una copia falsa che usava impunemente sulla propria auto per muoversi liberamente nell’Area C e nelle corsie riservate ai mezzi pubblici. E per parcheggiare negli spazi appositamente dedicati agli invalidi. Scoperto dagli agenti della polizia locale, il truffatore è stato fermato e denunciato.

 

E questo è solo uno degli otto indagati per reati che vanno dalla ricettazione alla falsità materiale, dall’uso di atto falso alla truffa. Accuse gravi di cui dovranno rispondere davanti ai giudici. Oltre a questo cinque pass invalidi sono stati sequestrati durante i controlli: due di essi erano stati falsificati, mentre tre erano stati rubati.

 

Un primo bilancio che p il frutto di una serie di controlli effettuati dagli uomini dell’Unità Centrale Informativa della polizia locale sui tagliandi riservati ai portatori di handicap. E che hanno consentito anche di segnalare all’autorità giudiziaria tre persone per aver acquistato dei pass invalidi che alla verifica sono risultati rubati o smarriti. Operazione che ha consentito di scoprire come in città ci sia un vero e proprio tariffario che oscilla tra i 100 e i 200 euro. Ora sono in corso anche le indagini per risalire ai responsabili della vendita dei pass.

 

Nella stessa operazione sono stati inoltre ritirati 15 pass perch´ utilizzati in modo improprio e contestate 26 violazioni amministrative legate all’uso non consentito dei permessi. I responsabili della polizia locale confermano che in questi giorni saranno intensificate le verifiche per l’uso improprio dei pass rilasciati agli invalidi. I furbetti del tagliandino sono avvisati.

 

Fonte: www.ilgiornale.it

Fonte:

One thought on “Milano – Usa pass invalidi della mamma ma lei è morta. Denunciato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *