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Ostia, denunciato postino ubriaco in bicicletta

L’uomo aveva attirato l’attenzione di una pattuglia per colpa del suo “strano ondeggiare”.

A Ostia un postino di 45 anni è stato fermato dai carabinieri per guida in “stato di ebrezza” mentre zigzagava con la sua bicicletta . La pattuglia aveva notato l’uomo che pedalava un po’ troppo allegramente da una parte all’altra della carreggiata in sella a un mezzo delle Poste, con tanto di sacca delle lettere a tracolla. Sottoposto al test il suo tasso alcolemico è risultato di quattro volte superiore alla norma.

Il Codice della Strada, anche se non tutti lo sanno, non fa differenza tra chi guida ubriaco una macchina e chi lo fa in bicicletta. Così, i carabinieri della stazione di Ostia non hanno avuto scelta: la bici è stata sequestrata, il postino multato e denunciato, e l’ufficio postale del quale l’uomo era dipendente avvisato.

Il postino di Ostia non sapeva veramente cosa dire. Secondo gli agenti farfugliava parole del tipo:” Ubriaco io? Ma noo. Appena una birra e un Campari. Ma va, ma quale ubriaco. Comunque, oh, fate pure eh. Non ci sono assolutamente problemi”. Oltre alla bici, i carabinieri hanno sequestrato ovviamete anche le lettere, che non potevano essere lasciate nelle grinfie alcoliche dell’uomo.

L’episodio, che sembra uscito da una vignetta di “Alan Ford”, è in realtà un classico del cinema. Nel film “Giù dal Nord” di Dani Boon (2007) un postino viene trasferito nel nord della Francia, dove girovaga con un suo collega in sella ad una bici per recapitare lettere. I due, nella pellicola, sono sempre ubriachi perché in ogni casa in cui vanno accettano un “cognacchino”, o un caffè corretto.

Fonte: www.tgcom24.mediaset.it

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